• home
  • chi siamo
  • paesindanza
  • protagonisti
  • eventi
  • Danze Popolari
  • Viaggi
  • Scuole
  • musica e parole
  • Video
  • contatti

Maristella, sogni a passo di danza

" Esiste un paese dove la danza fa miracoli "

 

Maristella Martella, danzatrice di Nuova Danza Popolare,  sta tessendo una rete di sogni e progetti ambiziosi che prendono sempre più corpo. Il 2015 inizia con la concretizzazione del progetto D.A.M.A, Archivio multimediale e laboratorio permanente sulla musica e la danza popolare salentina, realizzato dall’associazione Tarantarte,  in collaborazione con la cooperativa Coolclub, che avrà sede a Lecce presso il Castello di Carlo V.  Continua la diffusione del film “La Danse de Perséphone”, la cui vista “emoziona sempre”, come sottolinea la danzatrice e coreografa, ed è in fase di start up la programmazione dello spettacolo teatrale “Passo a Sud” che avrà la sua premiére a Lione nel nuovo anno. E poi danza, tradizione, arte, benessere spirituale nei suoi corsi Tarantarte, Atelier e Residenze

di Ester Ippolito

 

Di progetto in progetto, Maristella Martella (foto a dx di Barbara Ledda) tesse la sua ragnatela artistica, portando avanti la sua aspirazione a incrociare passato e presente, classico e contemporaneo, elementi popolari  del sud Italia con  elementi del  mondo mediterraneo,   accogliendo   nel suo orizzonte espressivo il tarantismo e la magia della trance, esaltando al tempo stesso la forza ed energia dell’elemento femminile che ha un forte ruolo nella cultura del mediterraneo. Ultimo in ordine di tempo, attualmente in fase di verifica e organizzazione, il progetto D.A.M.A, Archivio multimediale e laboratorio permanente sulla musica e la danza popolare salentina, realizzato dall’associazione Tarantarte, in collaborazione con la cooperativa Coolclub, tra i vincitori del bando “Giovani per la Valorizzazione dei Beni pubblici” del Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale della Presidenza del Consiglio dei Ministri, e presentato alla recente edizione di Medimex di Bari. D.A.M.A, che avrà la sua sede presso il Castello Carlo V di Lecce, sarà coordinato da Antonio Santoro e si articolerà su quattro piani: la costituzione di un archivio multimediale della musica salentina, con un'attenzione particolare al vasto movimento di folk-revival che ha caratterizzato il territorio pugliese negli ultimi anni, diretto da Vincenzo Santoro, operatore culturale, scrittore, curatore di  numerose iniziative sul "movimento della pizzica"; attività seminariali e di fruizione pubblica dei contenuti; la realizzazione di una scuola di danza, diretta appunto da Maristella Martella, direttore della Scuola Tarantarte, con Laura De Ronzo, e con la compagnia omonima  di Nuova  Danza Popolare. “ E’ un progetto ambizioso, voglio davvero osare….- sottolinea Maristella a questo proposito.

B&V- Di cosa si tratta D.A.M.A, soprattutto in riferimento alla danza ?

Maristella- E’ in primo luogo un bel riscatto il fatto che al sud si possa riuscire a realizzare qualcosa che sia di riferimento per la musica popolare e la danza, un archivio della “riproposta”, dando risalto anche a Lecce, città investita meno dal fenomeno del revival musicale, più forte nei comuni grico salentini e nella zona di Capo Leuca. Anche se, va ricordato e sottolineato, che Rina Durante, iniziatrice della riscoperta musicale, era di Lecce. E’ importante inoltre che la danza sia tra i protagonisti del progetto e che ci sia un luogo di valore dove far circolare e sviluppare il pensiero, anche critico, sulla nostra danza. E’ qualcosa che manca: al di là dei discorsi sull’uso del fazzoletto o sull’analisi di alcuni passi più o meno attinenti alla tradizione, dobbiamo sviluppare il linguaggio sulla danza. Nell’impostare il nostro progetto, ci è stato di grande aiuto la competenza di Placida Staro, violinista, etnomusicologa, e ricercatrice di fama internazionale, la prima etnocoreologa in Italia, che opera sul territorio di Monghidoro, che ha dato il suo contributo anche nel trovare la denominazione D.A.M.A che contiene anche un riferimento al valore femminile. A Lecce proporremo, come Tarantarte, corsi dal primo livello alle Master Class, seminari e conferenze. E’ mia intenzione, inoltre, coinvolgere artisti di danza contemporanea che hanno avvicinato la tradizione, così come artisti della tradizione afro. (foto in alto a sx Daniele Met).

B&V- Come procede la diffusione del film "La Danse de Perséphone"?

Maristella- Sto lavorando per accelerare diffusione di questo film legato alla danza realizzato con la collaborazione del CNC di Parigi, per Oleo Film, con la regia di Azzurra Lugari e la colonna sonora degli Officina  Zoè. Il  film, che insegue il mito di Persefone e Demetra  quale simbolo del rinnovamento della donna e della danza popolare, è girato nel cuore del Salento: Corsano, Tiggiano, Alessano e Gagliano. Ci sono state proiezioni in Salento la scorsa estate, a Bologna, e recentemente a Lecce in occasione del Festival  FolkBooks 2014 (7 dicembre), e altre ce ne saranno prossimamente. Le reazioni del pubblico sono state molto positive, ho visto tanta attenzione, partecipazione e commozione: il film offre una fusione tra paesaggio naturale, sensazioni oniriche legate al tarantismo, e danza nella sua fisicità. Io ho realizzato la coreografia e danzo con  le ballerine della compagnia Tarantarte, Nuova Danza Popolare (Miriam Costa, Silvia de Ronzo, Manuela Rorro, Laura de Ronzo, Chloé Scalese).

B&V- Dal cinema al teatro.., come procede “Passo a Sud” ?

Maristella- Lo spettacolo teatrale Passo a Sud, ispirato alla Pizzica e al tarantismo salentino (manager Sabino Martiradonna), che vede protagonisti ancora una volta la danza della compagnia Tarantarte, avrà la sua premiere a Lione nel 2015, in attesa di organizzare un calendario italiano. Accanto alla danza e alla sua espressività, uno degli aspetti più interessanti dello spettacolo riguarda il fronte musicale  con il rinnovamento e la rilettura del repertorio musicale e coreutico della Pizzica Pizzica. Nella prima parte dello spettacolo, le danzatrici portano in scena la bellezza e la  forza femminile richiamandosi alle antiche dee; nella seconda la compagnia interpreta l'aspetto più teatrale ed espressivo del Tarantismo salentino, creando un ponte simbolico con i riti di Trance mediterranea. Nella terza parte esplodono le danze favorendo l’incontro tra stili diversi. (Foto Andrea Bernabini).

 

B&V- Nuovi progetti in fieri ?

Maristella- E’ in corso una collaborazione e sperimentazione musicale con un musicista di Ghironda e viola, Pier Paolo Caputo, un personaggio molto eclettico, con il quale mi sono trovata molto bene e con il quale stiamo lavorando sul tema tarantismo e labirinto, da quello cretese a quello personale. L’obiettivo è il ritrovarsi dopo il disorientamento. Penso che uscirà fuori qualcosa di molto interessante.

 

B&V- Sempre intensa l’attività didattica ?

Maristella- Senza dubbio. Proseguono i corsi della scuola  Tarantarte, nata nel 2009, con sede a Bologna e Corsano, Salento. Così come i miei Atelier, generalmente di cadenza mensile, in Italia e all'estero (Roma, Bologna, Parigi), momenti di lavoro molto importanti, in progress, mai uguali e che prendono spunto anche dalla reattività del gruppo che si forma: si parte da alcune letture significative e di suggestione, si mette al centro la gestualità, la coralità dalla quale poi emergono le varie personalità individuali. Con le prossime feste, poi, si rinnova l’appuntamento invernale di Tarantarte “Residenza a sud”, 1-5 gennaio 2015, Palazzo Gallone di Tricase in collaborazione con il Comune di Tricase, il Comune di Corsano, LUG Identità giovanili di Corsano, IAT di Tricase. Si tratta di un mix di performance di danza, stage, concerti di musica tradizionale con la partecipazione attiva di molti ospiti illustri nella ricerca musicale e nella storia del tarantismo, a supporto dell’evento, come Gino Dimitri, Sergio Torsello, Massimiliano Morabito. Tema conduttore di quest’anno la sostenibilità. La residenza è rivolta a danzatori di danze accademiche e popolari, due visioni della danza diverse e complementari che arricchiscono la ricerca.

www.tarantarte.it

Credit fotografici

-------------------------------------------------------------------

Maristella Martella è insegnante, danzatrice e coreografa. A partire dal 2001 entra nel vivo del movimento culturale e artistico che investe il mondo della Pizzica e della Tarantella italiana fondando con Eugenio Bennato a Bologna la Scuola Taranta Power, la prima scuola in Italia completamente dedicata allo studio delle danze popolari del centro sud Italia. Elabora negli anni un personale metodo didattico, uno stile che la caratterizza sia nell’insegnamento che nell’interpretazione della danza Pizzica salentina e si specializza nello studio coreografico dei passi delle diverse tarantelle. Compie una rilettura della coreutica della pizzica-pizzica incontrando ed integrando linguaggi coreutici di altre culture. Approfondisce una ricerca teatrale ed espressiva sul Tarantismo salentino e sulle danze tradizionali dell’area mediterranea, attraverso le numerose residenze in Maghreb, partecipando ai riti familiari di danza e musica. Collabora con musicisti, danzatori e coreografi di diversa formazione e provenienza con cui crea i primi lavori coreografici e teatrali. Esporta la cultura coreutica e musicale salentina e in generale del centro sud Italia partecipando ai festival di musica e danza etnica internazionale in Francia, Marocco,  Spagna, Inghilterra, Tunisia, Egitto, Grecia, Albania, Etiopia, Brasile. Dal 2003 al 2012 attraverso i progetti di scambio internazionale tra i paesi euro mediterranei, organizza residenze artistiche e didattiche in Tunisia, Marocco, Francia, Italia. A lei ed alla sua compagnia la prima partecipazione ufficiale con uno spettacolo di rivisitazione della danza nell’ambito del Festival Notte della Taranta (2009). Partecipa come danzatrice solista al concertone finale del Festival Notte della Taranta nell’edizione 2006 diretta dal m° Ambrogio Sparagna, nelle edizioni 2010 e 2011 dirette dal m° Ludovico Einaudi e nella edizione 2012 diretta dal m° Goran Bregovic. Ha il coordinamento coreografico delle danze sul palco del concertone nelle edizioni 2011 e 2012.

Articoli correlati in B&V

 

Articolo correlato in B&V http://www.ballareviaggiando.it/danze-popolari/815-la-danza-libera-di-maristella-martella.html

PromoKore. La Danse de Perséphone” http://vimeo.com/80000888

FacebookTarantarte: http://www.facebook.com/groups/49780798621/

www.youtube.com/tarantarte

 

 

 

 

 
foto03.png
facebook youtube twitter
  • login
Iscriviti alla Newsletter di Ballareviaggiando
Privacy e Termini di Utilizzo
Cliccando sul pulsante "Iscriviti" l'utente dà il consenso esplicito a ricevere la newsletter di Ballare Viaggiando

TURISMOPIU'-CON ROBINTUR LA LINEA "VIAGGI UNICI"...I FESTIVAL DELL'UMANITA'
Immagine

La Festa dei Colori in India, l’Inti Raymi degli Inca in Perù, la celebrazione buddista dell’Esala Perahera in Sri Lanka, la Festa delle Luci in Thailandia. Sono i grandi festival...
TURISMOPIU'-TURISMO MUSICALE, ITALIA IN POLE POSITION. UN'ANALISI STRATEGICA
Immagine

  Giovane, colto, europeo e, spesso, donna. E’ questo il profilo del turista   musicale, colui che che viaggia all’inseguimento di concerti, opere liriche e manifestazioni musicali nel senso...