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SI CANTA MAGGIO, LA FESTA DEL LAVORO AL PARCO DELLA MUSICA CON AMBROGIO SPARAGNA

 

Si Canta Maggio torna ad animare l’Auditorium Parco della Musica con una grande festa, un grande spettacolo, all’aperto e al chiuso: una giornata di  festa popolare per celebrare il diritto al lavoro con concerti, spettacoli all’aperto, mostre di strumenti musicali e il Mercato di Campagna Amica.

Si canta Maggio è un progetto di Ambrogio Sparagna per l’Orchestra Popolare Italiana dell’Auditorium Parco della Musica di Roma, il Coro Popolare  e il Coro di Voci Bianche diretti da Anna Rita Colaianni.

Una Produzione originale della Fondazione Musica per  Roma


Ricco il programma della giornata 1 maggio

 

A partire dalla mattina, ore 10,00,nei giardini pensili del Parco della Musica avrà inizio la mostra mercato di prodotti enogastronomici tipici “a chilometro zero” a cura della Coldiretti (Mercato di Campagna Amica). La mostra mercato proseguirà per tutto il pomeriggio e sarà arricchita dalla presenza di alcuni espositori di liuteria tradizionale.

 

Alle ore 11 Sala Sinopoli

Sogna fiore mio

Canti di lavoro, ballate e serenate della tradizione popolare italiana . Un progetto originale di Ambrogio Sparagna

per l’Orchestra Popolare Italiana dell’Auditorium Parco della Musica di Roma, il Coro Popolare  e il Coro di Voci Bianche diretti da Anna Rita Colaianni. Ospiti speciali di questa undicesima il cantastorie calabrese Nando Brusco e la partecipazione straordinaria di Tosca.


Sogna fiore mio è uno spettacolo originale dedicato alla grande tradizione dei canti di lavoro femminili, un repertorio assai variegato dove, accanto ad alcuni componimenti utilizzati per ritmare il lavoro (soprattutto collettivo), un tempo erano largamente diffusi anche una serie di canti narrativi dedicati alle grandi eroine della tradizione popolare italiana, in particolare le storie della “povera” Cecilia  e della “donna” Lombarda che in questo spettacolo vengono proposte nella straordinaria interpretazione di Tosca, una delle voci più belle del panorama musicale italiano, che per la prima volta collabora con l’Orchestra Popolare Italiana.
Accanto a questo repertorio di ballate, nello spettacolo vengono proposte anche una varietà di conte, filastrocche e serenate interpretate dalle voci soliste dell’Orchestra, dal Coro popolare e da quello delle Voci bianche. Lo spettacolo è, inoltre, arricchito dalle originali narrazioni del cantastorie calabrese Nando Brusco, straordinario virtuoso di tamburelli e fine affabulatore.

Dalle ore 13.00 ,Giardini Pensili ,distribuzione di fave, pecorino e vino bianco perpetuando l’antica usanza romana delle uscite fuori porta in occasione del primo maggio.Alle 15,00 Tamburo è voce

Battiti di un cantastorie,la Calabria nei racconti cantati di Nando Brusco (voce e tamburello)

 

Ingresso allo spettacolo : 15 Euro – Riduzione Finisterre 12 Euro
Info e prenotazioni: 

ROMA, DANZE E CULTURA THAI AL FESTIVAL "TASTE OF THAILAND"

  L’Ente Nazionale per il Turismo Thailandese – in collaborazione con Thai Airways, Bangkok Airways, Ministero dell’Agricoltura Thailandese, e Nora Thai Vip & Massage Spa – dedica  una intera giornata   alla Thailandia con il Festival “Taste of Thailand”.L’evento rappresenta il primo esempio di manifestazione totalmente rivolta alla comprensione dell’arte e della cultura thai. Nel corso della giornata del 22 aprile, dalle 11.00 di mattina alle 23.00 di sera con ingresso libero, il Palatlantico (Via dell’Oceano Atlantico 217D) aprirà i suoi spazi al pubblico per una full immersion  in una vera esperienza thai nel segno della nuova strategia di promozione dell’Ente che punta su turismo esperienziale e comunità locali denominata “Open to the New Shades”. Relax, energia, conoscenza, ispirazione, divertimento sono le cinque parole chiave attorno alle quali si consumerà la giornata. Il programma prevede rappresentazioni di cultura thai, danze tradizionali , pittura su ceramica e tessuto, boxe thailandese, pittura su ombrellini thai, cucina e prodotti tipici, angolo Spa, vendita di prodotti thai, e un desk riservato alle informazioni su voli e viaggi. Inoltre, un ristorante thailandese sarà aperto per l’intera giornata e tutti i partecipanti avranno la possibilità di sottoporsi gratuitamente al massaggio thailandese, oltre che di partecipare a giochi coinvolgenti.   Sin dalle 11.00 si aprirà la possibilità di assistere e partecipare alle attività tipiche della tradizione thai, dalle 14.00 prenderanno il via anche le esibizioni sul palco.     IL PROGRAMMA DELLE ESIBIZIONI DEL 22 APRILE ORE 14:00 - Danze thailandesi ORE 15:00 - Competizione culinaria (Som Tam) ORE 16:00 - Danze thailandesi ORE 17:00 - Esibizione Muay Thai ORE 18:00 - Competizione culinaria (Som Tam) ORE 20:00 - Esibizione Muay Thai ORE 21:30 - Danze thailandesi Chiusura con premiazioni Per maggiori informazioni: www.turismothailandese.it  

TEATRO OLIMPICO, NOTTE TZIGANA E IL FLAMENCO DI PASTORA GALVAN

    Ultima settimana di appuntamenti per l’VIII edizione del Festival Internazionale della Danza di Roma della Filarmonica Romana e Teatro Olimpico..." con musica e danza in giro per l'Europa".   Martedì 17 e mercoledì 18 aprile (ore 21) protagonista la danza e la musica dei gitani e più in generale della tradizione ungherese, con una festosa Notte Tzigana che vedrà sul palco le danzatrici del Zigana Clan, le cui coreografie si ispirano al mondo nomade, insieme ai musicisti dell’Orchestra Tzigana di Budapest, formazione nata quasi cinquant’anni fa nel 1969, la più conosciuta in Ungheria, che impiega anche strumenti tipici della musica tzigana come il cimbalom e il tarogato, guidata dal talento di Antal Szalai, violinista gypsy fra i più celebri al mondo.   L’improvvisazione, la tensione, il dramma, la libertà, il viaggio e la condivisione in gruppo ‒anima del popolo ungherese ‒ si trasformano in arte, fra musica, danza e gesto. Saranno quindici le danzatrici, dirette da Anastasia Francaviglia, e otto i musicisti che sul palco, in abiti tradizionali, eseguiranno un repertorio fatto musicalmente di accelerazioni e crescendo, ripetuti glissando di violini e virtuosistici assoli, al ternati a momenti di intenso e nostalgico lirismo.Recuperando quella musica popolare ungherese che in passato tanto ha influenzato la musica dei compositori ‘classici’, brani come le Danze ungheresi di Brahms e la Seconda Rapsodia ungherese di Liszt saranno eseguiti mettendo in risalto il temperamento di questa musica che si alternerà all’ascolto di musiche popolari della cultura tzigana, come le celebri csárdás, danze che ancora oggi si ballano nelle taverne ungheresi e che celebrano la gioia di vivere ad ogni istante.       L’ultimo appuntamento di questo felice  Festival giovedì 19 e venerdì 20 aprile (ore 21) ospita invece Pastora Galván, star mondiale del flamenco, discendente della consacrata famiglia sivigliana di bailaores che sono i Galván: suo padre José Galván, sua madre Eugenia de Los Reyes, senza dimenticare suo fratello Israel Galván figura di primo piano del mondo del flamenco d’oggi. Con tutto il suo carisma e il suo fascino Pastora presenta il nuovo spettacolo, intitolato semplicemente Pastora baila. Nelle sue celebri pose, guiderà il pubblico dal flamenco tradizionale ad una visione contemporanea di quest’arte, costellata da molteplici dettagli. Del flamenco infatti Pastora porta nel sangue la tradizione tramandata dai suoi genitori e la modernità dal fratello Israel, artista che ha sviluppato in senso contemporaneo quest’arte e che ha contribuito all’ideazione dello spettacolo. Con lei sul palco anche la chitarra di Juan Requena e il canto di David el Galli e Manuel Lopez. Dunque il flamenco nella sua essenzialità, con cante, baile e guitarra, perché come diceva Manuel Machado, poeta e scrittore spagnolo: “una fiesta si fa con tre persone: uno balla, uno canta e un altro suona. Ah dimenticavo quelli che gridano olè e battono le mani!”.         TEATRO OLIMPICO martedì 17, mercoledì 18 aprile ore 21 NOTTE TZIGANA Orchestra Tzigana di Budapest Antal Szalai violino e direzione   Compagnia Zigana Clan direzione di Anastasia Francaviglia     -------------------------   TEATRO OLIMPICO, giovedì 19 e venerdì 20 aprile ore 21 PASTORA BAILA Pastora Galván baile Juan Requena chitarra David el Galli, Manuel Lopez canto   con il patrocinio di   info  Teatro Olimpico, tel. 06 32659927, email 

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Nomad Dance Fest, il lungo viaggio della danza

Dall’India alla Persia, dalla Turchia all’Egitto, dai Balcani fino al Mediterraneo, dalla Grecia all’Andalusia al Sud Italia…questo l’affascinante viaggio dei gitani “ a passo di danza” 600 anni fa, questo il  filo conduttore  del primo  Nomad Dance Fest, che si svolgerà a Milano il  29 e 30 ottobre  prossimi. Una iniziativa culturale che viene dal cuore della direttrice artistica  Monica Maya Devi

di Ester Ippolito

Un lungo e affascinante cammino quello della Gipsy Route, La via dei Gitani: dall’India, dal deserto dei Thar, attraverso la Persia, la Turchia, l’Egitto, il Marocco, i Balcani fino al Mediterraneo, Creta, Grecia, l’Andalusia e alcune zone del Sud Italia…E’ questo il tracciato  percorso dalle popolazioni nomadi più di 600 anni fa, arricchendo “passo dopo passo” le proprie danze e le proprie  tradizioni. Ed è questo il filo conduttore   del primo Festival Italiano di Danze, Musica e Culture Nomadi dal Mondo, Nomad Fest, che si svolgerà a Milano (Superstudiopiù di via Tortona, 27) tra il 29 e 30 ottobre 2011 con la partecipazione di artisti internazionali.

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Repubblica Dominicana.... una destinazione per ballare

Ballare viaggiando è sempre più un must: provare per credere con  la proposta  di viaggio che porta alla scoperta della penisola di Samanà e a danzare sotto il cielo dominicano salsa, merengue, bachata ....

di Ilaria Mandoli


La Repubblica Dominicana è per me un luogo particolare, sono molto legata a questo Paese, che sento un po' come casa mia,  dove  per fortuna riesco ad andare almeno due volte l’anno. Dopo un periodo di assenza  comincia a mancarmi..." E' quanto racconta   Gabriella Manerba  sul suo rapporto con il Paese del merengue e della bachata, frutto di emozioni e  anche di grande conoscenza  del territorio   grazie anche al fatto che  cura da tempo l’ufficio stampa della  Repubblica Dominicana.

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Roma, Central Park: musica e danza sotto le stelle

Una nuova location, un nuovo concept, uno staff artistico solido e collaudato (Fiesta), più anime musicali e un immancabile sabor latino. Questo  sarà  Central Park,  Parco Rosati, Eur, al via dal 5 luglio : un posto dove mangiare, bere e ballare...Mercoledì Salsa, venerdì  anni 70/80 e sabato House….

di Ester Ippolito

Estate 2011  si cambia. Dopo 15 anni di Fiesta,  il villaggio latino e colorato che  negli spazi di Capannelle  è stato  protagonista  della stagione  estiva  per 15 anni,  arriva Central Park, il nuovo locale all’aperto costruito all’interno del Parco Rosati all’Eur.

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Folk Nostrum, il Mediterraneo tra musica e danza

Dall'8 all '11 ottobre prossimi prende il largo Folk Nostrum, a bordo della motonave Grimaldi Cruise Roma sulla rotta  Civitavecchia  Barcellona: una crociera  “formativa”  sulle culture popolari italiane, danze, musica e percussioni e le tradizioni andaluse. Seminari e spettacoli.  Direzione  artistica  del musicista e musicologo Nando Citarella, direzione tecnica del viaggio Elly Travel, Roma

di Ester Ippolito

Come ha detto Camilleri il Mediterraneo  è una grande vasca dove tutti mettono i piedi. Questa è una bella immagine  ed è   una grande verità: sono tanti  i paesi che si affacciano  sullo stesso mare  scambiandosi   le   loro culture. Del resto la lingua comune del Mediterraneo di una volta era il ballo, il ritmo dei piedi e il tamburello a cornice”.

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Mitici...quei balli anni '60

“A St. Tropez la luna si desta con te e balla il twist contando le stelle nel ciel.... Twist, twist, tutto il mondo Twist, twist, sta impazzendo …..”

Twist, surf, hully - gully , shake ... sono gli intramontabili balli degli anni 60, protagonisti  delle  feste  degli anni passati  e portatori di tanto  divertimento.  Sono i ritmi che  hanno fatto “scoppiare” la coppia  classica,  ancora molti vivi e coinvolgenti

di Ilaria Mandoli

Negli anni 60, insieme al boom della musica leggera, nazionale o di importazione, con brani che segnavano lo scorrere delle stagioni  con la classica canzone   invernale legata  al Festival di Sanremo  e con i successi estivi che  uscivano dal Cantagiro,  Un disco per l'estate e altro, ci fu un ricco fiorire di  balli, di varia tradizione e origine, che hanno cominciato a tenere  banco nelle  classiche feste in alternativa al ballo del mattone.

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