La Tarantella del Carnevale, maschere, danze, canti e tradizione. Ricordando Erasmo Treglia

 Torna l'appuntamento con La Tarantella del Carnevale (Parco della Musica, ore 18,00, Sala Sinopoli), una edizione speciale dedicata a Erasmo Treglia, scomparso recentemente, indimenticabile fondatore e straordinario animatore dell’Orchestra Popolare Italiana. Progetto originale del maestro Ambrogio Sparagna, La Tarantella del Carnevale si configura come una grande festa fatta di musica, canti, maschere e storie legate alla nostra tradizione popolare. Con l'Orchestra Popolare Italiana, il Coro Popolare diretto da Anna Rita Colaianni, il gruppo dei danzatori popolari diretti da Francesca Trenta e ospiti speciali come i cantori della Murga (Uruguay) e la Quadriglia Batticulo di Caposele (Irpinia). E prima del concerto negli spazi all'aperto dell'Auditorium ,dalle 16,00 , sfilata mascherata, un inno ai colori e all'allegria. 

 

 

Torna il rito del Carnevale , momento di libertà, di rottura degli equilibri, inversione dei ruoli, dove tutto è concesso e porta aperta alla primavera, alla rinascita della natura e di noi stessi. La Tarantella del Carnevale rappresenta infatti un'occasione speciale per riscoprire gli antichi rituali agricoli che evidenziavano il passaggio dall’Inverno alla Primavera, tempo di risveglio e di fioritura, auspicio e speranza per un raccolto abbondante. Una festa spettacolo, tra danze, musica, canti e racconti, autenticamente popolare , ipnotica e travolgente.

"Quest'anno sarà una edizione molto particolare simbolicamente dedicata a Erasmo Treglia, mancato recentemente- sottolinea il maestro Ambrogio Sparagna, amico di lunga data di Erasmo e collaboratore stretto nella elaborazione di numerosi progetti musicali. " Con questo spettacolo rispondiamo in qualche modo alla sua mancanza perchè a lui che dobbiamo la genesi di questo progetto , l'idea degli interscambi internazionali accanto ai personaggi e gruppi più popolari e semplici della tradizione  , con forti radici nel nostro territorio. Fino all'ultimo ha studiato ed elaborato il programma. Poi la vita ci riserva delle sorprese e noi ci troviamo nella situazione di dover andare avanti. Fare festa non sarà facile per tutti noi, ma sicuramente lui avrebbe fatto lo stesso. Per me è ancora presto parlare di questa perdita, ho ancora bisogno di tempo".

" Per quanto riguarda la struttura dello spettacolo- ancora Sparagna- siamo in linea con le edizioni passate: gli ospiti portatori di storie e suoni, la musica dell'OPI e   i brani del Coro, le belle coreografie di Francesca Trenta. Ma quest'anno vogliamo puntare molto anche  sulla sfilata di Carnevale che avrà luogo negli spazi esterni dell'Auditorium dal monento che Roma non offre molto da questo punto di vista, avendo perso i legami con la tradizione del suo grande Carnevale. Vogliamo rifarci proprio allo spirito di questa grande tradizione. Sarà un momento bello per bambini e adulti, un'occasione per stare tutti insieme facendo festa in modo antico. Qualcosa che fa bene anche alle nuove generazioni, soprattutto in un periodo inquieto e pieno di guerre e conflitti come questo che stiamo vivendo".

All'interno della performance di Sala Sinopoli, le danze dei Danzatori Popolari diretti da Francesca Trenta sono il " sale " della manifestazione. "Anche la  danza - ci dice la coreografa e ricercatrice popolare Francesca - sarà dunque improntata al  ricordo di  Erasmo , al senso di ccndivisione di gruppo e creatività che questo nostro artista, ma anche mentore , ci ha lasciato, ovvero la sua eredità. Creatività , condivisione, alleanze, fare gruppo nella valorizzazione del singolo per dare vita all'opera d'arte che è in ognuno di noi: questa la sua eredità. Cominceremo con un brano , che vede sul palco la predominanza del colore bianco , il candore della luce a lui dedicato, che introdurrà poi tanti altri colori: una Tarantella "Over the rainbow" come la maggior parte dei brani dello spettacolo, in cui il colore spicca sul bianco.  Stiamo rivisitando anche alcuni brani di repertorio, per ridare vita al patrimonio coreutico delle Tarantelle fatte con Erasmo, valorizzando, per esempio, la maschera della vecchia del Carnevale che lui ci ha insegnato a utilizzare e che molte volte lui stesso ha indossato negli spettacoli. Tutta la  compagnia si fa "gruppo" con l 'Orchestra, il Coro, il nostro direttore artistico Ambrogio Sparagna, Finisterre e la famiglia di Erasmo ; i danzatori, ognuno con la propria personalità , sono desiderosi di  restituire con gratitudine e riconoscenza la "Bellezza". Nella festa all 'esterno , poi, sono coinvolte tante maschere che collaborano con i nostri progetti anche da esterni da diversi anni. Tra queste le statue giganti e altre creazioni  suggestive.  Faremo battere il tempo della continuità ai ventagli sonori , fra gli " strani strumenti" creati da Erasmo ed Ambrogio con la manualità di Antonio Guglielmo (detto Toni)".  " Con me sul palco- conclude Francesca Trenta- i danzatori Silvia D'Afflisio, Silvia Cesaroni, Massimina Serafini, Fabiola Barbierato, Alessandra Pansera, Simona Danieli, Antonella Raffaelli, Lavinia Ottolini, Mattia Carlucci e Stefano Campagna. Un ringraziamento a tutti i danzatori e maschere presenti nelle scorse edizioni. Sono sempre nei nostri cuori".

Tra gli ospiti  di questa edizione 2026, Gerardo Dorado “ El Alemán” e Federico Marinari: due cantori della Murga, una forma di espressione artistica di strada legata al Carnevale, originaria dell’Uruguay e dell’Argentina. La Murga fonde musica, danza, teatro e satira politica e sociale, ed è caratterizzata da costumi sgargianti, percussioni (bombo, rullante, piatti) e testi che criticano il potere in modo allegro e provocatorio. Diffusa in Italia negli ultimi anni grazie alla presenza di numerosi emigrati latino-americani, questo tipo di rappresentazione carnascialesca ha molti tratti in comune con esempi di farse tradizionali nostrane ancora in uso in molte regioni italiane e in particolare in Campania.

Il secondo gruppo ospite di questa decima edizione della Tarantella del Carnevale è la Quadriglia Batticulo di Caposele, in Irpinia, che ci riporta in Campania. Guidata dal vivace “mastro da ballo” Tonuccio, la Quadriglia Batticulo è composta da una decina di danzatori e musicisti tradizionali. Si tratta di una variante popolare della tradizionale danza di gruppo chiamata quadriglia, diffusa soprattutto nel Centro-Sud Italia, in cui l'animatore (o "maestro") comanda le figure (come "inchino", "saluto", "passeggiata", "galleria") mescolando comandi in francese sgangherato con gesti plateali. Il termine "batticulo" (batticuore) sottolinea l'allegria e il coinvolgimento fisico, con momenti che possono includere anche il toccarsi i glutei o i fianchi, rendendola più esplicita e giocosa, come nelle tipiche feste carnascialesche campane.

Ester Paparozzi Ippolito

La Tarantella del Carnevale 2026 Domenica

Domenica 15 Febbraio 2026 h. 18:00 Sala Sinopoli 

RICORDANDO ERASMO TREGLIA. MASCHERE, DANZE, CANTI, MUSICHE E STRUMENTI DELLA TRADIZIONE DEL CARNEVALE

Area pedonale ore 16.00

Sala Sinopoli ore 18.00 

Un progetto originale di Ambrogio Sparagna per l’Orchestra Popolare Italiana dell'Auditorium Parco della Musica di Roma, il Coro Popolare diretto da Anna Rita Colaianni e il Gruppo Danzatori Popolari diretti da Francesca Trenta. Con   la partecipazione straordinaria di due cantautori della Murga Uruguaya: Gerardo Dorado “El Alemán” e Federico Marinari, e di Tonuccio e il gruppo della Quadriglia Batticulo di Caposele (Avellino) .

Biglietti da 15 euro www.auditorium.com

Una produzione originale di Fondazione Musica per Roma in collaborazione con l’Ambasciata d’Italia in Uruguay, l’Istituto Italiano di Cultura e del MIC - Ministero della Cultura Direzione Generale Spettacolo

 Foto Ballareviaggiando.it (Elio Ippolito) relative a varie edizioni de La Tarantella di Carnevale

Erasmo Treglia- Musicista e etnomusicologo di Formia, pioniere nella musica popolare italiana, fondatore della etichetta discografica Finisterre, vetrina di variegati progetti musicali e di grandi personalità artistiche, e fondatore del gruppo Aquaragia Drom. A fianco di Ambrogio Sparagna, amico di lunga data e partner artistico, ha animato l'Orchestra Popolare Italiana con i suoi molteplici strumenti tradizionali (dalla Ghironda al violino a tromba...) , e insieme hanno curato e prodotto tanti spettacoli legati alla tradizione, tra musica e danza, in Italia (Parco della Musica/ Fondazione Musica per Roma), con Ballo!, La Tarantella di Carnevale, La Chiarastella, Si Canta Maggio, e tanti eventi all'estero esportando il valore della nostra musica popolare, mai ferma nei suoi confini. Erasmo ha inoltre fondato il Festival La Zampogna, Maranola, attirando l'interesse sul valore della zampogna passata dall’essere sull’orlo dell’estinzione a una potente rinascita di interesse. Da studioso si è occupato in particolare  delle tradizioni musicali dell’Est europeo e dei “repertori del nomadismo” in area italiana e mediterranea.

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