Teatro Vittoria, al via " Ottobre a porte aperte"

Il Teatro Vittoria di Roma, direzione artistica Viviana Toniolo, spinge sulla nuova stagione 25/26  dedicando ottobre (1-31 ottobre) a  una nuova iniziativa  dal titolo A PORTE APERTE. Il fine è quello, attraverso la concentrazione di ben 13 spettacoli in un mese, di rendere il teatro più accessibile e dinamico grazie alla consistente presenza di stimati professionisti dello spettacolo che, con la loro arte, arricchiranno l’atmosfera del palcoscenico del Teatro Vittoria. Teatro, musica e grande danza. Tra i primi titoli Serenata a Petrolini, Caravaggio contro Galileo, ..e sempre allegri bisogna stare. 

Va in scena il 1° ottobre SERENATA A PETROLINI , scritto e diretto da Gaetano Mosca e Stefano Antonucci con Stefano Antonucci e Gianmarco Crò, con  musiche eseguite dal vivo dai Maestri Denis Negroponte e Paola Clementini  (Produzione IDS Imprenditori Di Sogni).  Un omaggio al grande artista Ettore Petrolini per l’eredità tramandataci attraverso l’importante produzione costituita da canzoni, commedie, mottetti, scherzi, lazzi, colmi e macchiette. Uno spettacolo ispirato alla sua arte considerata senza tempo, sketches, scenette, canzoni, numeri di mimo e poesie tratte dalla tradizione del varietà italiano assemblati per richiamare l’arte comica dell’autore. 

Il 4 e 5 ottobre è la volta di CARAVAGGIO CONTRO GALILEO, scritto, diretto e interpretato da Carlo Lizzani, una Produzione Attori & Tecnici. È il resoconto teatrale di un confronto immaginario tra Caravaggio e Galileo che in realtà non si sono mai ufficialmente incontrati pur se contemporanei e frequentatori degli stessi ambienti altolocati. Il loro incontro avviene in un mondo iperuranio, sospeso, in cui tutti i personaggi sono già morti sapendo di esserlo e conoscono gli accadimenti del mondo fino ad oggi. Non è un monologo ma una commedia a più personaggi: oltre ai due del titolo, Ranuccio Tomassoni ucciso da Caravaggio nel 1605 a Roma, Fillide Melandroni prima cortigiana della città, il Papa Paolo V Borghese che condannò a morte Caravaggio, il poeta e librettista Giulio Strozzi. Tutti interpretati da un solo attore per pura scarsità di budget.

Dal 7 al 9 ottobre ...E SEMPRE ALLEGRI BISOGNA STARE! , testo e regia di Paolo Vanacore con Sina Sebastiani ,al pianoforte Alessandro Panatteri  (Produzione Attori & Tecnici ). Periferia romana degli anni 70-80 del secolo scorso. Una donna stravagante, un po’ strampalata, apparentemente folle, entra in chiesa per nascondersi dai carabinieri che la inseguono non si sa per quale motivo. In un’immaginaria e divertente confessione Rosetta racconta al prete alcuni momenti della sua travagliata e per certi versi tragicomica esistenza. Piccoli aneddoti, momenti di ironia e disperazione che appartengono a tutte quelle donne che passano gran parte della loro vita a lavorare... Un monologo in gran parte brillante, comico, ma a tratti amaro, drammatico, recitato dall’attrice cantante Sina Sebastiani, e inframezzato dall’esibizione dal vivo delle più belle canzoni italiane scritte e interpretate dai grandi Giorgio Gaber, Dario Fo, Gabriella Ferri, Enzo Jannacci ed altri unitamente ad alcuni brani originali composti da Alessandro .Non un recital di canzoni bensì la messa in scena delle storie tutte al femminile delle vere protagoniste della periferia, quelle donne che vivono ai margini delle città italiane, ma non della storia.

www.teatrovittoria.it 

Stampa