Beba Albanesi racconta Gabriella Ferri " l'ultima ciumachella"

Un omaggio alla romanità ,e in primis a Gabriella Ferri  e alla sua arte  dalle mille sfumature; un trio affiatato- Roberta Beba Albanesi (voce),  Stefano Indino (fisarmonica), Luigi Maio (pianoforte);  intensità musicale e vocale tra ricordi e racconti.  Questo  il concerto recital   "GABRIELLA, l’ultima ciumachella" di e con Roberta Beba Albanesi", andato in scena al Teatro di Villa Lazzaroni , Roma,  il 7 dicembre scorso. 

Una voce potente e dolce al tempo stesso, quella di Beba Albanesi, con gli   arrangiamenti  dominati dalla magica fisarmonica  di Indino, e affiancati dalla melodia del pianoforte  di Maio. Un trio  che  ha reso lo spettacolo "GABRIELLA, l’ultima ciumachella", di e con Roberta Beba Albanesi, intenso e trascinante. La performance si è snodata infatti in modo snello  e assolutamente gradevole, con  un buon equilibrio tra la parte musicale e  la parte recitata con passione  e spirito   dalla Albanesi, dando vita a  un racconto musicale elegante  e penetrante.  

Beba Albanesi, tra le voci principali della romanità  di oggi,  con le mani in pasta nella canzone romana da anni,  ha raccontato piacevolmente  l'avventura artistica di Gabriella Ferri , sfiorando la sua anima di donna , e sottolineando quanto l'artista fosse  stata per lei da sempre una fonte di ispirazione. 

Il concerto  ha condotto lo spettatore  tra  le  ricerche musicali della Ferri, le sue incursioni   fra vari generi  e ritmi tradizionali ,  tra i suoi capolavori  legati a Roma,  accanto a   brani meno  conosciuti almeno  dal grande pubblico.  Il  viaggio musicale ha preso il via dall'America Latina,  dalla fascinazione che  la Ferri subì  da parte di queste sonorità  fino ad arrivare ai brani top    ( Remedios, Grazie  alla vita..)...) che all'inizio  l'hanno  resa  più celebre   in America latina che in Italia . 

E poi l'ispirazione napoletana   e naturalmente Roma , di cui è stata ed è ancora ambasciatrice. Una  città   raccontata con poesia, ironia  e melodia con canzoni forti e allegre, nostalgiche, disperate , serenate e ninne nanne.  Come intermezzo tra  le tante  canzoni che  hanno coinvolto ed entusiasmato l'attento pubblico, anche ricordi e aneddoti per fare luce sulla personalità della Ferri, una vera  antidiva, nonostante i suoi successi discografici e le sue tante   partecipazioni in televisione. Questo grazie anche ai contributi   del maestro Alberto  Laurenti che ha molto collaborato  musicalmente con l'artista soprattutto negli ultimi anni . E tra i ricordi anche quelli della stessa Beba  che a casa della nonna da ragazzina  scopriva come veri tesori tutti i vinili della canzone romana e tutti i suoi maggiori interpreti. 

Tra i  tanti   brani regalati al pubblico Sempre,  Malafemmina, Dove sta Zaza, Te possino dare tante coltellate, Zelletta, Dormi Pupo dorce, Vola Pensiero mio, Le Mantellate, il Valzer della Toppa, Chitarra romana, Barcarolo, Pe Lungotevere, Tanto pe Canta....

e.p.i

foto Ballareviaggiando.it (Elio Ippolito) 

Beba Roberta Albanesi  inizia a cantare da bambina.   All’età di quattro anni studia canto pop con la maestra Antonella De Grossi e canto popolare con Lucilla Galeazzi ed, a recitare subito dopo con Enrico Montesano. A soli 17 anni si esibisce come solista a Piazza San Pietro, alla presenza di Giovanni Paolo II. Per 4 anni è stata al fianco di Enrico Montesano nello spettacolo “E’ permesso” successivamente con Gabriele Cirilli nello spettacolo “Le cirque du Cirill”. E' da anni una delle protagoniste del cast del Puff  di lando Fiorini, oggi portato avanti dal figlio Francesco Fiorini. Tiene spettacoli e concerti con “La Banda di Beba”, con la quale reinterpreta in, un modo totalmente nuovo, i brani della tradizione romana.Si è esibita come cantante   in numerose tournè, soprattutto negli Stati Uniti. Invitata dal Console Generale italiano in Argentina, si è esibita al Teatro Coliseum di Buenos Aires, in occasione delle “Celebrazioni dei 150 Anni dell’Unità d’Italia”, in un concerto dedicato ai nostri connazionali all’estero. Nel nostro Paese si è esibita al fianco di interpreti come Teresa De Sio, Katia Ricciarelli, Stefano Di Battista e Niky Nicolai, Amy Stewart. Per cinque anni è stata la protagonista dei fortunati concerti all’Auditorium Parco della Musica di Roma, dedicati al progetto “Cantando sotto la Storia” scritto e diretto da Gianni Borgna.  (fonte Il Puff)

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