E’ in scena al Teatro Manzoni , con repliche fino all'11 gennaio 2026, una delle commedie più celebri del Novecento: “La strana coppia Revival” di Neil Simon (così ridefinita in quanto la parola revival sta a significare un po’ il concetto del “come eravamo”). La drammaturgia, infatti, ci riporta agli anni Sessanta, quando fu scritta; e da questa commedia venne tratto prima un film di successo (nel 1968, regia di Gene Saks) e successivamente ispirò l’omonima serie televisiva, che durò ben 5 anni. Protagonisti Gianluca Guidi e Giampiero Ingrassia. A Capodanno brindisi con la Compagnia.
Per descrivere e spiegare l’operazione, Gianluca Guidi, nelle sue note di regia, scrive “ Meraviglioso “rappresentante” di Storie, straordinario dialoghista e uomo con un senso dell’umorismo impareggiabile, oggi, Neil Simon (per il pubblico italiano) potrebbe apparire sulla carta “vecchio”. Ma non lo è. Al di là delle nevrosi, di natura diversa, che appartengono a Felix e Oscar (oggi assolutamente al passo coi tempi) e con qualche difficoltà nella traduzione di alcune battute che solo in lingua inglese sono comprensibili giochi di parole, la difficoltà maggiore nel rappresentare una sua commedia è esclusivamente “temporale”: le perfette fotografie di uno spaccato sociale americano di quei tempi, è difficile da rappresentare nel 2023. In nostro aiuto arriva però il tema del “matrimonio fallito”, dell’essere uomini single devastati dalla separazione dalla propria consorte. Più che attuale.”
Quindi, un vero e proprio salto all’indietro, a raccontare quella New York di oltre 60 anni fa, vista attraverso le vicende umane dei due protagonisti, Felix e Oscar, magistralmente interpretati da Giampiero Ingrassia e da Gianluca Guidi . A loro volta affiancati sul palco da un manipolo di bravissimi attori, quali Fabrizio Corucci , Riccardo Graziosi , Antonio Coppola e Simone Repetto nonchè Claudia Tosoni - dal 30 dicembre al suo posto Shaen Barletta - e Chiara Ruta .
Oscar è un giornalista separato dalla moglie, così come Felix, anch’egli fresco di separazione. Il meccanismo comico scaturisce dalle personalità diametralmente opposte dei due: Oscar è disordinato e trasandato, mentre Felix è un pignolo, ordinato, maniaco della pulizia e un po’ nevrotico. Il corto circuito scatta nel momento in cui i due singles decidono di andare a vivere insieme, nella casa di Oscar, peraltro frequentata da un simpatico quartetto di amici: Vinnie, Murray, Roy e Speed, con i quali spesso e volentieri organizzano delle partite a carte. Ovviamente, la convivenza nasce già complicata, a causa dell’antitesi caratteriale dei due amici, che però dà luogo a esilaranti ed apprezzate gags. Figuriamoci che neppure l’inatteso arrivo di due nuove procaci vicine di casa, Gwendolyn e Cecily, riesce a rinsaldare il rapporto tra i due: una cena romantica a quattro non produce i risultati sperati e così Oscar, ritenendo Felix responsabile dell’insuccesso, lo butta fuori casa. Salvo poi pentirsene e andare a cercarlo per tutta la città in compagnia del quartetto di amici. In realtà si scoprirà che Felix si era trasferito armi e bagagli in casa di Gwendolyn e Cecily e non ha più alcuna voglia di tornare a casa dell’amico, neanche dopo essersi riappacificati.
Giampiero Ingrassia e Gianluca Guidi ci regalano due personaggi strepitosi interpretando Felix e Oscar. Ottime ed apprezzate le performances di Fabrizio Corucci e Riccardo Graziosi , Antonio Coppola e Simone Repetto (il quartetto di giocatori-amici) e delle “sorelle” Claudia Tosoni e Chiara Ruta : molto divertente la scelta registica di farle parlare all’unisono, con coda di gridolini e squittii. Impeccabile il lavoro di regia nel suo complesso fatto da Gianluca Guidi , che ha curato anche la traduzione e l’adattamento del testo. Ogni momento è buono per essere sfruttato adeguatamente: o per creare gags esilaranti che suscitano la risata o per far riflettere, sempre seguendo ritmi sostenuti e tempi comici perfetti.
Nel complesso, abbiamo assistito a uno spettacolo di squisita fattura, che merita veramente di essere visto: in definitiva, tratta tematiche attuali, che nell’interazione fra i personaggi, sono le se stesse di 60 anni fa: l’amicizia, il matrimonio, il divorzio, l’incomprensione anche fra amici. Tra l’altro, “La strana coppia Revival” andrà in scena anche per Capodanno: tra applausi e bollicine, allo scoccare della mezzanotte ci sarà un brindisi speciale con tutta la compagnia, per salutare tutti insieme il 2026!
Lo spettacolo è prodotto da Francesco e Virginia Bellomo . Ricordiamo le scene e costumi firmati da Carlo De Marino , le musiche di Maurizio Abeni , le luci di Cristian Milandri e l’assistente alla regia Francesca Somma .
Salvatore Scirè
In scena fino all’11 gennaio 2026 TEATRO MANZONI Via Monte Zebio, 14 - Roma
Info e prenotazioni: Tel. 06.3223634 - 327.8959298 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.