Il caso IALS

Dopo l'estate è scoppiato il caso IALS. Questo luogo storico della danza, spazio professionale di alta qualità attivo dagli anni 60, contenitore di  lezioni senza confini di genere,  di casting e audizioni, un luogo scambio di esperienze, ha annunciato la cessazione di attività per motivi finanziari, indebitamenti e mancanza di supporti istituzionali. C'è qualcosa che stride in un momento in cui il Governo attuale, MIC in primis, sostiene fortemente la Danza, se ne occupa e la incentiva. Se non sarà  trovata  una soluzione ,  questo " pianeta danza" andrà alle ortiche....

Dopo oltre 50 anni la cooperativa IALS ha cessato la sua attività, non avendo più il supporto pubblico. Negli ultimi quattro anni prima le sono stati tolti i fondi già assegnati e poi negati per il prossimo triennio”.  Parole chiare  di un comunicato firmato IALS  che racconta anche  i tentativi di trovare  soluzioni alternative  per ora arenate. Una notizia che ha creato una vera ferita nel mondo della danza, basta leggere  i ricordi e i rimpianti di molti professionisti e non che si rincorrono sui social in questi giorni. 

Lo IALS, fondato nei primi anni 60 da  Domenico Del Prete , che qui ha speso buona parte della sua vita e del suo impegno a favore della danza, del suo status, con petizioni e lettere alle istituzioni per ottenere valorizzazione, rispetto e riconoscimenti, e che diede vita a questa realtà consapevole della mancanza nella capitale di un punto di riferimento valido per la danza, è oggi davvero a rischio.

Partendo da una intervista del 2015 di Ballareviaggiando.it  a Mimmo De Prete  ripercorriamo   la genesi  e le aspirazioni di questo spazio del quartiere Flaminio dove "musiche e ritmi si intrecciano, animazione, voci e passi di danza a ogni angolo, colori che si mescolano, da quelli dei vestiti dei ballerini a quelli alle pareti nei mille poster che affollano i muri con inviti alla danza orientale, al flamenco, alla salsa, alla classica, al modern jazz, alla popolare e così via … Basta scendere l’ampia scala a ellisse e fare un giro nei corridoi, e scrutare le lezioni dalle porte aperte, osservare la grinta dei maestri e l’impegno degli allievi per capire che questo è il “pianeta danza” ".

Con queste parole Del Prete ci raccontava l'anima dello IALS." La formula base dello IALS è lo scambio culturale, ovvero un luogo di studio aperto dove si accolgono le esperienze di maestri che vengono da fuori e portano le loro competenze e passioni. Diversamente da una scuola legata a un solo maestro che rimane ferma su se stessa. Oggi, a parte un 20% di lezioni - stage destinate ai professionisti- il resto è un lungo elenco di discipline e stili a cura di tantissimi insegnanti che portano avanti i loro corsi con libertà , portando arte e disciplina , con il ruolo di capitani della nave. Mentre gli allievi motivati sono liberi di esprimere la propria creatività e personalità che vien fuori se è già in parte innata , non certo per la tecnica che viene insegnata. Dai primi anni, molto è cambiato anche per quanto riguarda i casting: a parte quelli ufficiali, molti addetti vengono a osservare le lezioni – le porte aperte sono un must per far circolare le idee- e possono cogliere alcuni allievi nella loro naturalezza e scegliere dei talenti".

Nel 2015 Del Prete sottolineava già difficoltà. "Lo Stato è assente. Anche con il ministro Franceschini assistiamo alla cultura della testimonianza e a un nulla di fatto per la cultura dal vivo, per lo spettacolo. Come succede in altri paesi ricchi di grandi testimonianze storiche, non c’è attenzione alla cultura vivente. Inoltre, noi italiani abbiamo tanta creatività ma poi non sappiamo agire di concerto e programmare tutti insieme. Lo IALS è un po’ come l’Italia…. non è facile fare progetti, per realizzare qualcosa ci vuole molto impegno e delle condizioni di base. Un sogno è certamente quello di ricreare l’atmosfera di venti anni fa, un grande laboratorio dove dal sudore nasceva il risultato".

Si attendono risposte. C'è qualcosa che stride in un momento in cui il Governo attuale, MIC in primis, sostiene fortemente la Danza, se ne occupa e la incentiva.

Ester Ippolito

 

artocolo integrale IALS 2015 https://www.ballareviaggiando.it/2-uncategorised/1530-ials-roma-il-pianeta-della-danza.html

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