Colori e suggestioni , ritmi, profumi , esperienze e tanta bellezza. In sintesi il sapore del Mondo. E' quanto ha portato la manifestazione Roma incontra il Mondo , che ha rinnovato il suo appuntamento nella capitale presso la Nuova Fiera di Roma nei week end del 24,25,26 aprile e 1,2,3 maggio. Un giro del mondo in oltre 90.000 metri quadri, un tuffo nelle tradizioni e nelle atmosfere che ogni paese partecipante ha saputo offrire. Alla scoperta di come la danza e la musica siano cultura, racconto di radici, identità e passioni.
Roma Incontra il Mondo è un contenitore di oltre oltre 30 festival travolgenti che si svolgono in contemporanea portando il visitatore, che può anche diventare protagonista praticando molteplici attività che l'organizzazione propone ogni anno , a fare un vero e proprio giro del mondo attraversando Festival dell’Oriente, Country, Irlandese, America Latina, Spagnolo, Argentino, Brasile, October Fest, Motor Show, Raduno Ferrari, Tattoo Expo, Sport Games, Salute e Benessere, Griglie dal Mondo, Street Food, Giochi dal Mondo e molti altri.
Un grande spettacolo per tutte le età dove la danza e la musica, e le radici folk , rappresentano i driver principali accanto alla gastronomia tipica , l'artigianato, tra sete e monili, e alle esperienze culturali.
A passo di danza...
Basta un attimo ...e per il visitatore inizia un lungo cammino tra un ventaglio di culture. Nei padiglioni dedicati all'Oriente spettacoli di livello a rotazione tutto il giorno, una grande vetrina della cultura orientale nelle sue più varie sfumature: danze, musica, sfilate di moda, cerimonie antiche... Nella nostra giornata il primo incontro è stato con il Giappone , con l'abilità manuale di Kioko , e con una full immersion nella leggenda musicale del drago in cerca di fanciulle (Yamata no Orochi). Una lotta tra il bene e il male eseguira da artisti molto bravi. Teatro, danza , musica hanno dato vita a una rappresentazione elegante di una storia antica che tiene col fiato sospeso il pubblico.....
Dal Giappone alla Corea, che sa portare sul palco sempre spettacoli particolari arricchiti dagli abiti tradizionali: e trionfo è stato con la coreografica Danza del Ventaglio. E non poteva mancare un salto in India con una danza dallo stile classico dove protagonisti sono stati il ritmo, l'espressività delle danzatrici e i gesti delle mani.
Ma l'atmosfera orientale prosegue all'esterno con il Palco delle Mille e una Notte, una promessa di emozioni, tra esibizioni orientali classiche, fusion e folk, ispirazioni provenienti dall'Egitto, Tunisia, Paesi del Golfo...veli colorati, tintinni e movenze ritmiche dove la femminilità si esprime al massimo. “ Una danza inclusiva, per tutte le età e per tutti i corpi- come è stato sottolineato al di là di vecchi pregiudizi.
Una svolta sensuale arriva poi con il Tango ,Festival Argentino , con le performance di tango scenario di Fabio Santarelli . Due coppie che intrecciano emozioni e passi acrobatici.
Stesso palco per il Festival Spagnolo che richiama il pubblico con l'energia del Flamenco : in scena il gruppo Anyma Compagnia, Napoli, che incanta con spirito malizioso e forza della danza , e le Sevillanas di Flamenco Choros, guidate da Anna Cirigliano, Roma.
Il mondo gira e si arriva in America dove i ragazzi del Go West con entusiasmo calpestano la pista Country senza sosta , tra cappelloni e stivali. Ma non manca il richiamo di Cuba con il suo ritmo incalzante ..e il pubblico che non perde una battuta dei momenti di animazione. Mentre arriva l'eco dei ritmi irlandesi..... e a poca distanza una orchestrina ci richiama alle atmosfere dell'Octoberfest, fiumi di birra, pista da ballo e musica per tutti.
E la musica continua in ogni angolo e tante danze si intrecciano grazie ad artisti che portano sui palchi i propri valori e tradizioni.
Ester Paparozzi Ippolito
Foto Ballareviaggiando.it