Il legame tra moda e danza esce rafforzato dall'undicesima edizione di Danzainfiera. Le modelle hanno sfilato accompagnate da ballerini di breakdance che hanno sorpreso il pubblico, oppure a passo di samba! Costante e sempre piacevole la partecipazione di Federica, una delle giovani modelle che non è mai mancata all'appuntamento con DIF
di Livia Rocco
Danza e moda: un connubio accattivante e di successo da quattro anni. Anche l’undicesima edizione di DIF ha visto sfilare per due giorni – con tre appuntamenti quotidiani - i grandi marchi internazionali specializzati. Sfilate divertenti, all’insegna della musica, con tanto ballo anche in passerella, dalla breakdance acrobatica al samba!
Ma c’è una presenza fissa, divenuta punto di riferimento per i più 
affezionati: è Federica Cimino, una giovane modella che con la sua bellezza ed eleganza rappresenta quasi il simbolo dell’unione tra danza e moda. La grazia e la disinvoltura, incarnate da Federica e dalle altre modelle, tutte brave, si sposano perfettamente con le caratteristiche della manifestazione fiorentina, e lei ha anche qualcosa in più: è professionale ma semplice, attenta ma leggera, con un volto rinascimentale come... Firenze!
La avviciniamo quasi solo per sapere il suo nome, visto che da ormai quattro anni la guardiamo sfilare con simpatia e curiosità. “Ho ventidue anni, anche se qualche volta mi chiedono ancora i documenti per verificar
e la mia maggiore età - ci dice Federica -. Partecipo volentieri a questo evento, anche se non abito a Firenze. Sono toscana, ma attualmente sto seguendo un corso per tour operator a Milano”.
Che sorpresa! Davamo per scontato che la bella Federica si occupasse solo di moda. Chissà, forse è proprio il fatto di avere anche altri interessi che le dà una marcia in più; si sa che il non prendersi troppo sul serio spesso fa bene. E chi può escludere che in futuro non collabori in qualche modo con la nostra rivista, che si occupa anche di viaggi?


Tripudio di sport bianco celeste nello stadio Giovanni Scavo di Velletri , con la prima edizione di “La Lazio, molto più che calcio!” venerdi 29 e sabato 30 , l 'evento targato Polisportiva Lazio che ha salutato la città con il tricolore e la bandiera della Lazio discesi dal cielo e portati a braccio dai paracadutisti della SS. Lazio. La manifestazione sportiva ha ospitato venerdì cinquecentocinquanta ragazzi delle scuole primarie e secondarie dei Colli Albani, accompagnati dai docenti, affollando le tribune e le corsie dello splendido campo sportivo comunale per sperimentare, seguiti da atleti e istruttori, le diverse discipline sportive presentate dalle sezioni bianco celeste. Atletica Leggera, Automobilismo, Cinofilia, Darts, Motociclismo, Paracadutismo, Pesistica, Scherma, Taekwondo, Triathlon, alcune delle attività presentate nella due giornate dell’open day organizzato dalla storica polisportiva che, in collaborazione con il Comune di Velletri e il patrocinio del Coni Lazio Regione Lazio, ha spalancato i cancelli dello stadio Giovanni Scavo dalle prime ore della mattinata sino a sera .