Non solo intrighi sentimentali, gelosia e tradimento ne La Bayadère in scena dal 3 all’8 febbraio al Costanzi nella versione coreografica creata da Benjamin Pech, da Petipa, proprio per l’Opera di Roma nel 2023. Amore e destino nell'atnosfera orientale.
In scena al Teatro Olimpico di Roma, il 23 febbraio prossimo, lo spettacolo " Celeste Armonia" con i danzatori della Beijing Academy Chinese Classical Dance Company. Una danza che affonda nelle origini di una Cina autentica e incredibilmente poetica in un incessante bisogno di arrivare alla Luna e alle sue leggende. Un invito a perdersi in questa “Celeste armonia” in cui il gesto si fa racconto e l’Oriente diventa tangibile in tutto il suo splendore. Con il patrocinio dell’Ambasciata della Repubblica Popolare Cinese e del Capodanno Cinese 2026.
Dopo il successo delle prime date, “Aria”, lo spettacolo prodotto e coreografato da Veera Kinnunen e Antonio Careri (We Are Entertainment) e scritto da Chiara Menichetti, arriva a Roma per una tappa molto attesa della tournée italiana. L’appuntamento è per martedì 10 febbraio alle ore 20.30 al Teatro Ghione. Ospite Pasquale La Rocca di “Ballando con le stelle”.
Sarà il Teatro del Lido di Ostia ad ospitare il 30 gennaio, ore 21,00, la prima edizione di “Dance for Alzheimer”, evento di beneficenza organizzato dall’Associazione Amici Alzheimer ODV. La serata, condotta dalla giornalista Elisa Palchetti, vedrà protagonista la danza grazie alla partecipazione di tre scuole: All Dance Studio, Asd Pas De Qua e Artificio Ostiense. Sul palco diverse discipline di danza, dall’hip hop al flamenco, dal contemporaneo alla salsa, dal tango argentino al reggaeton. Diversi stili, costumi e sonorità uniti per una giusta causa.
Ermal Meta sarà il Maestro Concertatore della ventinovesima edizione della Notte della Taranta (22 agosto 2026, Melpignano), dove le culture del Mediterraneo saranno le protagoniste del grande Festival della musica popolare. "Dopo Sotto lo stesso cielo, titolo della passata edizione, il Festival prosegue idealmente il suo cammino attraverso lo stesso mare, riaffermando la vocazione della La Notte della Taranta: fare della musica un linguaggio universale di pace, di relazione e di futuro condiviso-le parole di Massimo Bray, presidente Fondazione La Notte della Taranta