Presentata nei giorni scorsi la stagione 2026/2027 del Teatro Brancaccio di Roma , alla presenza di artisti e protagonisti dei numerosi spettacoli del cartellone, tra nuove produzioni, musical e grandi ritorni. Una conferma della varietà dell'offerta artistica che caratterizza il teatro romano, una delle realtà più attive nel panorama italiano. Da Raffaella Il Musical all' ever green "Aggiungi un posto a tavola", dal debutto di Amelie il Musical al ritorno di Frida. Da Mrs Doubtfire alla prima nazionale del musical Kolossal " Il principe d'Egitto". A dicembre , da tradizione, Lo Schiaccianoci di Alessia Gatta e Manuel Paruccini. E molto altro.
All'Orto Botanico di Roma torna il 20 giugno "aDoc - Festa dei linguaggi tradizionali e contemporanei", evento nato come omaggio alla memoria e all'eredità artistica di Donatella Centi, pioniera nell'unire la danza popolare alla performance contemporanea. La serata, che vedrà l'esibizione del progetto vincitore del bando "aDoc 2026", avrà inizio alle ore 18:00 e si concluderà con il concerto speciale di Enza Pagliara e Dario Muci, riferimenti assoluti del mondo musicale del Salento in Italia e nel mondo.
C’è attesa per il ritorno del Balletto di Milano al Teatro Sociale di Camogli (Piazza Matteotti 5,Camogli, GE) dove la Compagnia sabato 6 giugno 2026, alle ore 21.00 presenterà la nuova creazione CASANOVA - BOLERO, l’arte della seduzione. Tra eleganza e sensualità, virtuosismi e artisticità, lo spettacolo si preannuncia emozionante ecoinvolgente, confermando il Balletto di Milano tra le realtà italiane di maggior prestigio.
Con 5 anteprime, 5 prime assolute e 2 prime italiane, dal 21 giugno al 10 luglio, torna Fuori Programma, il festival internazionale di danza contemporanea della Capitale giunto alla sua XI edizione. Prodotto dal Centro Nazionale di Produzione della Danza Orbita | Spellbound con la direzione artistica di Valentina Marini, oltre 20 giorni fra spettacoli, prove aperte, incontri e laboratori tra gli spazi del Teatro India, Palazzo Farnese e Teatro Biblioteca Quarticciolo. Una programmazione densa e articolata che presenta più spettacoli al giorno, a partire dal tramonto, per una vera immersione nei più avanzati territori coreografici.
La seconda Stagione di Balletto alla Scala firmata da Frédéric Olivieri fa della continuità la propria forza e il vero propulsore per nuove sfide artistiche e stilistiche. Tornano importanti titoli del repertorio, per coinvolgere l’intera Compagnia, fare tesoro della maturazione acquisita dagli artisti già cimentatisi nei ruoli, ma anche per offrire chances alle nuove generazioni, del Corpo di Ballo e quelle che sempre più accorrono in Teatro. La nuova Stagione propone sette programmi, ma nove titoli, essendo una serata a dittico e una a trittico; cinque le riprese, di cui tre a serata intera, e quattro nuovi ingressi, tra cui, vero momento clou nella nuova programmazione, l’acclamata rivisitazione di Giselle firmata da Akram Khan: nata nel 2016 come produzione esclusiva dell’English National Ballet, viene ora affidata agli artisti del Balletto della Scala. E sarà una prima nazionale, non essendo mai stata rappresentata prima d’ora nel nostro Paese.