Premio Amnesty International Italia sezione Big a Piero Pelù per il brano “S.O.S”

È il brano “S.O.S”, scritto e cantato da Piero Pelù, a vincere il 24° Premio Amnesty International Italia per la sezione Big. Il riconoscimento è promosso da Amnesty International Italia, insieme all’associazione Voci per la Libertà, per premiare il miglior brano sui diritti umani pubblicato da un artista o gruppo di spicco della musica italiana nell’anno precedente. Un modo per mettere in luce artisti e canzoni che possano sensibilizzare su temi legati ai diritti umani attraverso il linguaggio universale della musica.

TEATRI DI SIENA, a Roma la presentazione della prossima stagione firmata da Vincenzo Bocciarelli

 

Quattro cartelloni, trentacinque titoli e oltre ottanta appuntamenti tra il Teatro dei Rinnovati e il Teatro dei Rozzi: da Umberto Orsini a Luca Zingaretti, da Ambra Angiolini a Enzo De Caro. Questo il ricco programma dei Teatri di Siena, un'altra stagione firmata da Vincenzo Bocciarelli.   Il teatro come luogo di conoscenza e di rinascita: questa   la visione che ha accompagnato la presentazione della  stagione 2026/2027 . Con oltre ottanta appuntamenti, la stagione presentata a Roma ha confermato la volontà dei Teatri di Siena di coniugare tradizione e innovazione, grandi nomi e nuovi linguaggi, mantenendo un dialogo costante con il territorio e con il pubblico.

Il TEATRO VITTORIA e la nuova stagione : " 40 anni mai fuori scena"

Presentata la stagione 26/27 del Teatro Vittoria di Roma,  stagione che segna i 40 anni di attività del Teatro  di Testaccio, sempre in prima linea nella promozione di una cultura teatrale di qualità e contenuti. Oltre 40 gli spettacoli in cartellone: dal teatro classico a quello moderno, passando per la musica, il musical, la magia e il teatro civico. Tra graditi ritorni e nuove produzioni, saranno tante le possibilità per intrattenere, divertire, emozionare e far riflettere il pubblico.

In libreria "Concerto per Opossum" di Paolo Logli ...quando la vita è musica

Atmosfera anni 70, elogio della musica  come valore assoluto,  lode all'amicizia, vita e scelte,  riflessioni sul tempo che passa. Tanti i contenuti del nuovo libro di Paolo Logli , Concerto per Opossum, Bolis Edizioni,  che racconta una bella e ricca storia  di quattro ragazzi romani , I Fiori Barocchi, che  suonano progressive rock, girano su un pulmino Volkswagen a fiori e credono che la musica sia l'unico linguaggio onesto che hanno trovato. Incidono un solo provino, poi il gruppo si disperde e quel nastro finisce in un archivio a prendere polvere. Nel 2008, trent'anni dopo, quella cassetta riemerge dentro un film di culto e diventa un successo inatteso. Andrea, Stefano e Giò — tre uomini con le vite sgangherate e i conti rimasti in sospeso —si ritrovano trascinati di nuovo sotto i riflettori di un'industria che li vuole trasformare in quello che non sono mai stati. Al centro di tutto, come un'assenza che pesa più di qualsiasi presenza, c'è Giampaolo: il quarto amico, il più dotato, il fantasma luminoso intorno a cui ruota l'intera storia.

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