Torna “Nevernevergreen”, il format curato dal giornalista e operatore culturale Enrico Deregibus e inaugurato lo scorso dicembre nel teatrino dell’Antica Stamperia Rubattino di Roma con una serata sulle canzoni sconosciute di Francesco De Gregori. Il prossimo appuntamento sarà venerdì 6 febbraio alle 21,00 e protagoniste saranno quelle di Luigi Tenco.


Al Teatro Manzoni di Roma è in scena un lavoro molto particolare, dal titolo A Steady Rain (Pioggia infernale), scritto da un drammaturgo statunitense contemporaneo, Keith Huff , uno degli autori di fiction di successo come House of Cards. Si tratta in realtà di un lavoro complesso e coraggioso insieme. Complesso perché i due protagonisti alternano monologhi e dialoghi, facendo così rivivere sul palcoscenico la loro storia personale, ma anche la storia dei vari personaggi che hanno la fortuna o la sfortuna di incontrarli nel loro percorso della vita. In scena fino al primo febbraio.
Il prossimo 28 gennaio alle ore 21, il sipario del Teatro Ghione a Roma si apre su “ Thema-Sulle note del grande cinema italiano”. In scena , protagonista e interprete unica la voce più amata di Roma, Nadia Natali . Da Anna Magnani a Fellini, da Morricone a Nino Rota, da Monica Vitti a Sofia Loren lo spettacolo, diretto da Massimo Smith, scrittore, autore e regista, rende un vero e proprio tributo all’indimenticabile cinema di casa nostra, raccontandone la storia attraverso immagini suggestive, musiche e parole tratte dalle più belle colonne sonore.
"Storia di Antonia”, racconto per voce e carillon di e con Angela Sajeva, va in scena al Teatro di Documenti di Roma, il 24 e 25 gennaio. Lo spettacolo è un viaggio intimo e potente attraverso la vita di una donna del Sud Italia e un’esplorazione delle dinamiche familiari, delle migrazioni, delle aspettative sociali e della ricerca di autonomia in un contesto tradizionale.
Il Teatro alla Scala dedica un ricordo allla danzatrice e docente di danza scomparsa in questi giorni. Anna Razzi ,infatti, è parte della storia e della tradizione del Teatro alla Scala e del suo Corpo di Ballo. Al nostro Teatro è infatti legata una splendente fase della sua carriera artistica: dal 1963 al 1986, da solista fino ad étoile, ha avuto una carriera a tutto tondo come protagonista dei grandi balletti del repertorio, da Romeo e Giulietta a Il lago dei cigni , Giselle, La Bella addormentata , Coppélia , fino al Novecento di Petruška , Apollon musagète di Balanchine e La signorina Giulia di Birgit Cullberg .