"Storia di Antonia”, racconto per voce e carillon di e con Angela Sajeva, va in scena al Teatro di Documenti di Roma, il 24 e 25 gennaio. Lo spettacolo è un viaggio intimo e potente attraverso la vita di una donna del Sud Italia e un’esplorazione delle dinamiche familiari, delle migrazioni, delle aspettative sociali e della ricerca di autonomia in un contesto tradizionale.
La narrazione si sviluppa come un flusso di coscienza punteggiato da canti popolari, filastrocche e leggende, che si intrecciano con le vicende personali della protagonista e della sua famiglia. È una storia di radici profonde, di distacchi dolorosi e di una resilienza che si manifesta nel coraggio di riscrivere il proprio destino. È un racconto di partenze e ritorni, di attese e ricordi, attraverso lo sguardo di una bambina che ha conosciuto suo padre ‘un Natale sì e un Natale no’.
II progetto nasce da testimonianze raccolte nel 2008 a San Vincenzo La Costa, nell’entroterra cosentino, dove emerge con forza il tema della migrazione avvenuta oltreoceano durante il secondo dopoguerra e le conseguenze emotive e sociali sui legami familiari. Lo spettacolo tratta, anche, la successiva ondata migratoria interna verso il Nord Italia durante gli anni ’70: le case in affitto negate, le discriminazioni, le disparità di genere e salariali, la fatica, l’orgoglio delle lotte sindacali e delle rivendicazioni sociali. La narrazione offre, inoltre, uno spaccato profondo sulla vita delle donne nel Sud Italia nel dopoguerra, tra ruoli tradizionali e l’emergere di un desiderio di indipendenza e libertà. Antonia è una figura immaginaria e simbolica che lotta per definire se stessa al di fuori delle imposizioni familiari e sociali.
“Un paese ci vuole, non fosse che per il gusto di andarsene via. Un paese vuol dire non essere soli, sapere che nella gente, nelle piante, nella terra c’è qualcosa di tuo, che anche quando non ci sei resta ad aspettarti.” {C. Pavese)
Sabato 24 gennaio ore 20 Domenica 25 gennaio ore 18
Costo biglietto: intero 12 euro, ridotto 10 euro, tessera 3 euro
Teatro di Documenti via Nicola Zabaglia, 42 00153 Roma tel.06/45548578 cell.328/8475891 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.


Tripudio di sport bianco celeste nello stadio Giovanni Scavo di Velletri , con la prima edizione di “La Lazio, molto più che calcio!” venerdi 29 e sabato 30 , l 'evento targato Polisportiva Lazio che ha salutato la città con il tricolore e la bandiera della Lazio discesi dal cielo e portati a braccio dai paracadutisti della SS. Lazio. La manifestazione sportiva ha ospitato venerdì cinquecentocinquanta ragazzi delle scuole primarie e secondarie dei Colli Albani, accompagnati dai docenti, affollando le tribune e le corsie dello splendido campo sportivo comunale per sperimentare, seguiti da atleti e istruttori, le diverse discipline sportive presentate dalle sezioni bianco celeste. Atletica Leggera, Automobilismo, Cinofilia, Darts, Motociclismo, Paracadutismo, Pesistica, Scherma, Taekwondo, Triathlon, alcune delle attività presentate nella due giornate dell’open day organizzato dalla storica polisportiva che, in collaborazione con il Comune di Velletri e il patrocinio del Coni Lazio Regione Lazio, ha spalancato i cancelli dello stadio Giovanni Scavo dalle prime ore della mattinata sino a sera .