MOVI LAZIO, nasce la rassegna teatrale il Diritto alla Felicità

 

Tre serate, tre spettacoli, un unico potente messaggio: il diritto alla felicità è universale e va difeso, raccontato, celebrato. Nasce a Roma il Festival del Diritto alla Felicità, rassegna di teatro solidale ideata e sostenuta da Movi Lazio, con la direzione artistica di Lucia Ciardo, attrice e regista teatrale. Madrina d’eccezione del Festival Claudia Campagnola, attrice impegnata nel teatro e nel cinema, nota per la sua sensibilità artistica e per la passione nel promuovere valori sociali e i diritti delle donne. Il Festival è Patrocinato dal Municipio XII del Comune di Roma. Teatro Porta Portese , 8-10 dicembre

Nelle sale italiane il docufilm " Gli anni del Prog" di Pierfrancesco Campanella

 

Prosegue nelle sale cinematografiche del territorio nazionale la programmazione de "Gli anni del prog ", documentario dedicato dal regista Pierfrancesco Campanella al rock progressivo degli anni Settanta, genere fondamentale per la storia della musica italiana (e non solo). Nel film l'ultima apparizione di James Senese. 

"Io denuncio". Ricordando Matteotti e come nascono i fascismi

Uno spettacolo intenso, severo, emotivo e che ci mette in allerta. Finalmente a Roma, Teatro Vittoria, il progetto di teatro civile di Stefano Massini con  l'opera " Matteotti - Anatomia di un fascismo", regia di   Sandra Mangini. Grande protagonista Ottavia Piccolo, attrice potente, affiancata da  I Solisti dell’Orchestra Multietnica di Arezzo, guidati da Enrico Fink. Rievocate le ultime ore di  Giacomo Matteotti,  rapito e ucciso nel 1924 dopo un suo coraggioso discorso  in Parlamento, in cui aveva denunciato   brogli e pressioni elettorali  ma  soprattutto   aveva indicato  la deriva pericolosa che stava prendendo il paese.  Repliche al Vittoria fino  al 30 novembre. 

Teatro Arcimboldi Milano, nasce STM Studio, la nuova sala " speakeasy". Dove vivere l'arte senza telefoni né schermi

Teatro Arcimboldi Milano  presenta STM Studio, la nuova sala “speakeasy” nascosta al quarto piano, accessibile da un ingresso riservato. Un luogo segreto e intimo, con soli 98 posti, dove vivere l’arte senza telefoni né schermi: una sala che non verrà mostrata in foto e che si potrà conoscere solo visitandola, lasciando spazio alla sorpresa e alla scoperta. Un ambiente phone-free che invita a disconnettersi dal digitale per ritrovare un’esperienza autentica. La programmazione di STM Studio inizierà il 18 dicembre con Sweeney Todd.

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