Al Teatro Degli Audaci di Roma è in scena da fine dicembre un divertente spettacolo dal titolo I TRE MOSCHETTIERI, scritto e diretto da Pino Ammendola (e non da Dumas, ovviamente!!!!). Anzi, nel caso specifico, DUMAS è addirittura il nome di una ditta specializzata in derattizzazioni!!!!! Comprensibilmente, la citazione del famoso scrittore francese è un doveroso omaggio, dal momento che il bravissimo Pino Ammendola ha eseguito una specie di spiritoso spin-off per scrivere questa parodia del celebre romanzo, realizzando una specie di teatro nel teatro; e dentro un teatro!!!! Repliche fino al 25 gennaio.
Ma andiamo con ordine per far capire meglio! La scena inizia al buio con una donna che accompagna tre strani personaggi, ovvero la squadra della Ditta Dumas, una società super attrezzata per trovare ed eliminare i topi. Infatti, pare che in quel teatro sia stato avvistato o abbia dato segnali di presenza un grosso esemplare, ma mentre i tre addetti cercano comicamente di stanare il roditore, ecco arrivare D’Artagnan, o meglio il proprietario del teatro, un anziano attore andato fuori di testa, chiaramente in costume e sciabola, che ha chiuso a chiave tutti dentro il teatro, minacciando che avrebbe riaperto solo quando sarebbero riusciti a mettere in scena I Tre Moschettieri di Dumas, che stavano provando.
La scaltra signora tuttofare, vista l’emergenza, trasforma i tre operai in Athos, Porthos e Aramis, riservando a se stessa tutti gli altri ruoli, grazie ad abili travestimenti; e, copione alla mano, facendo da suggeritrice per i tre malcapitati. E per fortuna che in questa tragicomica situazione fa la sua apparizione l’avvenente Costanza, la quale con le sue grazie porta un momento di distrazione per i tre giovanotti e una speranza di conquista per l’anziano D’Artagnan, pazzerello ma ancora molto sensibile al fascino femminile. Ovviamente, l’operazione alla fine andrà felicemente in porto, tra gags, malintesi, battute mal suggerite e peggio interpretate. Il tutto in chiave spassosa e piacevole.
Plauso a tutto il cast: in primis al bravissimo Marco Bonetti , che dà vita al D’Artagnan mezzo squilibrato, a Flavio De Paola , Ilario Crudetti e Amedeo D’Amico , che con molta disinvoltura passano dal ruolo di modesti operai a quello di “moschettieri” arruolati loro malgrado, però mantenendo intatta tutta la loro spontanea e popolare capacità comica. Serena Renzi è la signora multi-ruolo, che funge da cassiera, da strappabiglietti, da attrice, da suggeritrice e che si rivela abilissima anche nei buffi travestimenti: con un paio di baffi diventa persino duca di Buckingham! Complimenti infine a Sofia Fici , molto convincente e decisa nel ruolo della affascinante Costanza. La regia di Pino Ammendola è perfettamente aderente al testo, di cui sa sfruttare abilmente ogni dettaglio in chiave comica, costruendo uno spettacolo dinamico, brillante, piacevole.
Insomma, una serata al Teatro Degli Audaci , vuol dire, come sempre, divertimento assicurato!
Salvatore Scirè
Fino al 25 gennaio 2026 Teatro Degli Audaci Via Giuseppe De Santis 29, 00139 Roma
Per info: telefono 06.94376057


Tripudio di sport bianco celeste nello stadio Giovanni Scavo di Velletri , con la prima edizione di “La Lazio, molto più che calcio!” venerdi 29 e sabato 30 , l 'evento targato Polisportiva Lazio che ha salutato la città con il tricolore e la bandiera della Lazio discesi dal cielo e portati a braccio dai paracadutisti della SS. Lazio. La manifestazione sportiva ha ospitato venerdì cinquecentocinquanta ragazzi delle scuole primarie e secondarie dei Colli Albani, accompagnati dai docenti, affollando le tribune e le corsie dello splendido campo sportivo comunale per sperimentare, seguiti da atleti e istruttori, le diverse discipline sportive presentate dalle sezioni bianco celeste. Atletica Leggera, Automobilismo, Cinofilia, Darts, Motociclismo, Paracadutismo, Pesistica, Scherma, Taekwondo, Triathlon, alcune delle attività presentate nella due giornate dell’open day organizzato dalla storica polisportiva che, in collaborazione con il Comune di Velletri e il patrocinio del Coni Lazio Regione Lazio, ha spalancato i cancelli dello stadio Giovanni Scavo dalle prime ore della mattinata sino a sera .