Torna a Roma il Festival dell’Oriente (Sabato 23 - Domenica 24 - Lunedì 25 Aprile presso Fiera di Roma), un nuovo viaggio straordinario alla scoperta dell'Oriente tra musiche, danze, colori , profumi, sapori e artigianato. Un mosaico di culture e di emozioni attraversando India, Cina, Giappone, Thailandia, Indonesia, Marocco, Filippine, Malesia ,Vietnam, Mongolia, Nepal, Birmania, Cambogia...
Dopo gli anni di stop dovuto alla pandemia, il Festival d'Oriente torna a proporre un programma ricco di eventi e di esperienze : dagli spettacoli di danze orientale alle cerimonie tradizionali, dai corsi e laboratori proposti gratuitamente a concerti, degustazioni della cucina orientale, convegni, lo spazio bazar dove perdersi per uno shopping da mille e una notte. Un modo per avvicinare tutte le sfumature della cultura orientale.
Danze e spettacoli
Nei padiglioni del Festival verranno presentati, in contemporanea nei diversi palchi e nelle decine di aree tematiche dedicate ai nuovi e vecchi paesi, i tipici spettacoli della tradizione d’Oriente. In un turbinio di colori e ritmi inizia il giro di questo Oriente magico e misterioso: la Cina propone la suggestiva danza cinese dei leoni sui pali ;un salto in India per conoscere il Bhangra, una forma di musica e danza che ha origine nella regione del Punjab del Pakistan e dell’India, una danza ballata dagli agricoltori per festeggiare l’arrivo della primavera, un tempo nota come Vaisakhi. Ed ecco la Thalandia con il suo folclore e con le sue danze tradizionali, colorate e suggestive. Fino all’esplosione della danza Bollywood, che unisce la danza indiana e tradizionale ad elementi di jazz, hip hop e flamenco. Si uniscono tecnica, sentimento e narrazione: chi danza esprime i propri stati d’animo e mima una storia con l’aiuto del linguaggio simbolico e gestuale delle mani.
E che dire dei balli tradizionali mongoli che offriranno uno show straordinario , prima di passare alla incantevole danza dello Sri Lanka , frutto della tradizione religiosa e spirituale di questo splendido paese. Un tuffo in Giappone , nella sua musica tradizionale, nei suoi canti e nel suo teatro, là dove la cultura giapponese è sostenuta da un Villaggio dedicato. E poi l'incontro con il tango orientale ina stupenda fusion tra Oriente e Occidente e il fascino delle danze folkloristiche mediorientali ( Egitto, Tunisia, Libia, Armenia, Turchia, Libano e tantissimi altri affascinanti paesi) : dalla Ghawazee alla Dabke, dal Saidi al Raqs al Sayf e tantissimi altri stili. E ancora tante danze dal fascino unico .
Il gusto orientale
Sapori e odori inconfondibili , è la voce dell'Oriente. In Fiera sarà allestita una vera e propria via dei sapori con gli street food Giapponese, Cinese, Indiana, Thai, Tibetana, Vietnamita, Coreana, Cambogiana, Indiana, Sri Lanka , una novità 2022, un un evento gastronomico imperdibile. E non solo Oriente, anche stand di gastronomia vegetariana e italiana.
Esperienze ed attività
Tante le esperienze da provare in prima persona (prenotazioni online): vari tipi di meditazione, buddhista, zen, thailandese, la danza Banghra, Bollywood e danza del ventre. Provare a realizzare la pasticceria thailandese, fare un bagno di Gong con Seba, farsi guidare in un tour per le aree culturali indossando un abito tipico orientale. E ancora disegnare un ventaglio giapponese, assaporare i tè dell’antica Cina, creare degli origami, ed osservare la cerimonia di distruzione del Mandala.
Le aree del Festival
Aree Culturali - Folklore - Conferenze - Corsi e attività gratuite - Cerimonie Tradizionali - Spiritualità - Salute e Benessere - Street Food Orientale - Sushi Village
www.festivaldellorienteroma.it/
Orario: 10.00 – 20.30
Festival dell'Oriente ha già fatto tappa a Torino e Forlì.
Foto Festival dell'Oriente


Dall’ 1 al 30 agosto Roma ospiterà le finali della "CSAIn International Dance Competition 2026". L'evento, organizzato dal comitato regionale C.S.A.In Lazio (Centri Sportivi Aziendali e Industriali) con il contributo della Regione Lazio, porterà nella Capitale le delegazioni di atleti qualificatisi durante le tappe eliminatorie svoltesi nell'ultimo anno in vari Paesi. L'appuntamento risponde alla vocazione del C.S.A.In, ente di promozione storicamente impegnato nello sviluppo dello sport.