Roma, ‘Mondo Etnico’ 2012, danze popolari , lezioni di ballo e la rassegna Danze dei Continenti

Non più solo ‘Danze dei Continenti’ ma anche lezioni di ballo, musica, artigianato e il concorso  fotografico PhotoEtnik in programma il 3 marzo a Roma (Teatro Viganò). Dopo il debutto dello scorso anno, gli organizzatori dell’edizione 2012  - Alessandra Micarelli e l’Associazione Pierrot Lunaire -  propongono con ‘Mondo Etnico’ una festa per l’intera giornata, che si concluderà con le esibizioni di danza dalle 21 alle 23.

di Livia Rocco


Tra le novità di Mondo Etnico 2012 (3 marzo Teatro Viganò) dal programma sempre più ricco – di cui Ballare Viaggiando è media partner - spiccano le lezioni divulgative e promozionali di danze etniche e popolari. Già in programma danze popolari messicane con Chiara Bettinali dell’Associazione La Chiarantana; lezione di danza della Spada con Roberta Betti (Scuola ArteDanza); lezione di Saltarella di Amatrice con Anna Cirignano (Scuola di danza Choros); lezione di danza Afro-Haitiana con Lucina De Martis (Associazione Culturale Simbi); lezione gratuita di Tango Argentino con Andrea Lopez de Recalde (Gruppo Mas Que Tango);  lezione di danza classica indiana Kuchipudi con Marzia Colitti,  lezione di Taranta Salentina con Maristella Martella (Associazione Tarantarte) lezione di danza classica Persiana, con Silvia Argurio (Associazione L'Arco di Artemide).

Come nasce la scelta di dare spazio a chi vuole imparare queste danze radicate nella tradizione dei diversi Paesi?  “Le lezioni sono stimolanti – risponde l’organizzatrice, Alessandra Micarelli -. E poi il palcoscenico aveva bisogno di essere ‘popolato’ per tutta la giornata! Vedere una lezione di danza seduti comodamente in platea è una cosa insolita, partecipare è ancora più bello! A me viene voglia di provarle tutte e spero che questo accada anche al pubblico! In più le insegnanti che si occupano delle lezioni hanno espresso il desiderio di far partecipare gli allievi anche alla Rassegna ‘Danze dei continenti’, che concluderà la giornata, al termine della quale verranno proclamati i danzatori etnici e popolari vincitori delle Targhe dei continenti”.
Le esibizioni di danza rimangono il ‘clou’ della manifestazione, che si inserisce però in una cornice nuova e più ampia. “La formula della Rassegna Le Danze dei Continenti non è cambiata, è rimasta la stessa dello scorso anno – spiega Alessandra. " Però ho voluto aggiungere qualcosa, creando una festa che comincia la mattina e si conclude con la Rassegna stessa. Ci sono varie novità: gli artigiani, la mostra fotografica etnica, il concorso di fotografia (coordinato da Massimiliano Zaganelli) e spero altre idee, anche con la fantasia delle iniziative di chi mi contatta! Mi piacerebbe dare spazio anche agli artisti, quindi alla pittura, alla scultura, alle piccole opere d'arte di gusto etnico e popolare. Oltre naturalmente alle lezioni, alle quali attribuisco molta  importanza”. Dalle 19, 30 alle 20, 30, altra novità, il concerto del gruppo multietnico Yampapaya.
Da segnalare lo spazio riservato ai balli popolari, che stanno riscontrando un certo interesse in tutta Italia. “Per me le danze etniche e quelle popolari hanno lo stesso peso e la stessa importanza nella Rassegna-  precisa l’organizzatrice. Sulla scena, quindi, non più solo  Paesi e culture lontane, ma anche le tradizioni delle regioni italiane, con la loro forza coinvolgente: il tutto accomunato dalle radici popolari della danza.
E per coinvolgere ancora di più,  l'artigianato etnico che si articolerà intorno agli spazi esterni ed interni del Teatro Viganò e il  concorso di fotografia che sarà realizzato con la collaborazione della rivista di Emergency.
Sul sito http://ledanzedeicontinenti.xoom.it il programma completo in continuo aggiornamento.



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