Sale la febbre per il debutto mondiale del Raffaella, El Musical di Luciano Cannito, autore del libretto e regista, coreografie di Fabrizio Prolli, in scena dal 3 ottobre fino al 28 dicembre al Capitol ,Gran Via di Madrid. Del del resto la Spagna è il paese che ha davvero accolto la Carrà come una stella.
" Questo Musical è uno spettacolo generoso, pieno di amore e dinamica, e racconta la carriera luminosa di Raffaella dai suoi inizi fino al trionfo in Spagna. La parte più difficile è stata quella di portare in scena la dote principale di questa artista ovvero sapersi avvicinare alla gente con la sua arte- ha spiegano Cannito nel corso della conferenza stampa svoltasi a Madrid per presentare lo spettacolo.
Raffaella Il Musical promette una esplosione di coreografie vivaci, una colonna sonora irresistibile formata dalle canzoni più amate e note di Raffaella, bellissimi costumi. Un viaggio ricco di emozioni attraverso la carriera professionale di un'icona che resta nel tempo e che ha fatto letteralmente ballare il mondo. Il pubblico sarà accolto da un ritmo incalzante, da sprazzi di ironia, magia, entusiasmo e passione.
Uno spettacolo unico e sorprendente che in 90 minuti porterà tutti a cantare, ballare e sognare dal vivo.
Dal 3 ottobre al 28 dicembre 2025, Teatro Capitol ,Gran Vía ,Madrid
“Raffaella, El Musical”
• Lorena Santiago è Raffaella • Robert Matchez è Alessandro • Chus Herranz è Iris • Paco García è Gianni Boncompagni • Luana Carrera è Nadia • Chemari Bello è Giovanni Salvi
Regia e libretto: Luciano Cannito
Coreografie: Fabrizio Prolli


“Sport e inclusione: oltre ogni barriera” in primo piano a Genzano di Roma sabato 17 gennaio alle ore 10 nella sala Convegni dell’Istituto Salesiano Don Versiglia ( viale Giuseppe Mazzini 11). Organizzato dalle associazioni T.P.C. Tempo per Crescere Aps e In–Forma Lab Asd con il patrocinio del Comune di Genzano di Roma, CIP (Comitato Italiano Paralimpico), Sport E Salute e inSEGNIamo Aps , il convegno , aperto al pubblico, porta al centro lo sport ponendo l’accento sull’imprescindibilità dell’inclusione, a tutela del benessere e della salute dei soggetti con difficoltà psicomotorie.