Torna FUTURO ROMA, il festival di danza e cultura contemporanea diretto da Alessia Gatta insieme ad Alessandro Longobardi, con una programmazione diffusa tra spettacoli, ricerca coreografica, pratiche inclusive e nuove creazioni. Sarà proposto allo Spazio Diamante dal 9 all'11 ottobre.
Dopo la pausa estiva, FUTURO ROMA sarà ,con gli ultimi appuntamenti della sua sesta edizione, dal 9 all’11 ottobre allo Spazio Diamante di Roma, per chiudere il festival attraverso una programmazione che intreccia danza contemporanea, ricerca, musica e incontro. Tre giornate dedicate a linguaggi diversi, ma accomunati da una stessa attenzione al corpo come luogo di trasformazione, relazione e osservazione del presente.
Il Festival conferma la propria vocazione a costruire uno spazio aperto alla pluralità dei linguaggi e delle esperienze, dove la danza non è soltanto spettacolo, ma pratica di ascolto, confronto e relazione. Perché, come recita il claim di questa edizione, il futuro arriva lo stesso.
Si parte venerdì 9 ottobre (ore 10) con SìR – Sharing in Roma, il progetto dedicato all’incontro tra professionisti della danza e delle arti performative, che ospita la pratica Decoding Improvisation di Olimpia Fortuni, tra ascolto, consapevolezza corporea e sguardo critico sul movimento. La serata prosegue alle ore 19 con X /per/, creazione della stessa Fortuni insieme alla sound artist Katatonic Silentio, un’esperienza in cui suono, movimento e simbolismo archetipico costruiscono un dialogo sospeso tra reale e surreale. A seguire alle ore 20.30 Panta Rhei di Megakles Ballet / Compagnia Petranuradanza, con le coreografie di Salvatore Romania e Laura Odierna: due corpi immersi nel flusso continuo dell’esistenza, in una danza che diventa materia liquida, ascolto e trasformazione, ispirata al pensiero di Eraclito.
Sabato 10 ottobre ore 20.30 è la volta di Welcome to Reality, la nuova produzione di Ritmi Sotterranei, compagnia diretta da Alessia Gatta. Lo spettacolo attraversa il confine sempre più sottile tra realtà e finzione e riflette sulla normalizzazione delle tragedie quotidiane, in un mondo in cui guerre, crisi e violenza rischiano di trasformarsi in immagini da consumare come intrattenimento. Domenica 11 ottobre alle ore 19 il festival cambia ancora registro con Shaking the Blue – Live di Marta Capponi, progetto musicale nato tra Londra e Italia che unisce jazz, improvvisazione e scrittura e porta al centro la voce come spazio di espressione e trasformazione.
L’appuntamento sarà seguito alle ore 20.30 dal Futuro Roma Closing Party, in collaborazione con Retroscena la vineria del teatro. Una festa conclusiva a ingresso libero che chiude questa sesta edizione. Con gli appuntamenti di ottobre, FUTURO ROMA conferma la propria vocazione a costruire uno spazio aperto alla pluralità dei linguaggi e delle esperienze, dove la danza non è soltanto spettacolo, ma pratica di ascolto, confronto e relazione. Perché, come recita il claim di questa edizione, il futuro arriva lo stesso.
Programma completo su www.futuroroma.com


Sabato 10 ottobre il Teatro del Lido di Ostia ospita la serata finale della 10ª edizione di CosiDanzi, il progetto di sostegno e accompagnamento dedicato alla giovane danza d’autore ideato e curato da Rozenn Corbel. Giunto al suo decimo anno di attività, CosiDanzi si conferma uno degli appuntamenti più significativi dedicati alla ricerca coreografica emergente, offrendo a giovani compagnie e artiste/i un contesto di confronto, crescita e sperimentazione. Dopo un periodo di residenza trascorso negli spazi del Teatro del Lido, i gruppi selezionati tra le numerose candidature pervenute presentano al pubblico e agli operatori del settore i primi esiti del proprio percorso creativo attraverso brevi studi coreografici della durata massima di dieci minuti. Ingresso Libero