Il 3 e 4 ottobre al Museo Castromediano di Lecce si apre il confronto sulle relazioni tra danza e rito e le forme di trasmissione del patrimonio culturale immateriale. Dal Salento al caso della furlana in Friuli, al centro dell’attenzione la trasmissione e la trasformazione delle pratiche coreutico-musicali. Dopo il laboratorio di idee tenutosi ad Aquileia nel marzo scorso, il progetto Dal Salento ad Aquileia prosegue il proprio percorso a Lecce con questo convegno di studi Danza e Rito: tra sacro e profano, pratiche rituali e forme del patrimonio.
Dopo il successo nelle principali arene estive italiane, “Shall We Dance!”, il nuovo spettacolo di Giovanni Pernice, si prepara a inaugurare il prossimo 23 settembre la nuova Stagione del Teatro Sistina di Roma. Tra i ballerini professionisti più amati e riconosciuti della televisione italiana e noto al grande pubblico per la sua partecipazione a “Ballando con le Stelle”, Pernice è pronto a raccontarsi sul palcoscenico con uno spettacolo celebrativo che ripercorre la sua vita e la sua carriera, svelando anche il percorso che lo ha portato a diventare una star della televisione e del teatro inglese.
L’inaugurazione della quarantunesima edizione del Romaeuropa Festival, presieduto da Guido Fabiani con la Direzione Generale e Artistica di Fabrizio Grifasi, si fa doppia. Il Festival internazionale della capitale, presentato in Campidoglio, torna a partire dall’8 settembre e fino al 15 novembre con il suo programma che intreccia generazioni e linguaggi, costruito come un dialogo di oltre due mesi tra musica, teatro, danza, arti digitali e creazione per l’infanzia. L’ 8 e il 9 settembre , all’ Auditorium Conciliazione , l ’opening di questa edizione prende forma in due serate , realizzate con il sostegno di Banca Ifis e dedicate a due artiste italiane protagoniste della scena internazionale che rappresentano alcune delle traiettorie più interessanti della creazione italiana nel mondo. Prima la danza ( 8 settembre ) con Sofia Nappi e la sua compagnia KOMOCO ; poi la musica ( 9 settembre ) con Caterina Barbieri, ONCEIM - Orchestra di Nuova Creazione , Sperimentazione e Improvvisazione Musicale e Christian Marclay .

Con profondo rammarico comunichiamo che l'evento del 15 settembre con il Maestro Vladimir Derevianko è stato rimandato per la concomitanza con i funerali di stato della Senatrice Emma Bonino programmati nel medesimo giorno in Campidoglio. La nuova data dell'incontro sarà resa nota non appena possibile.
Vladimir Derevianko, già primo ballerino del Teatro Bolshoi di Mosca, étoile internazionale, maestro, coreografo e direttore di compagnia, sarà eccezionalmente presente in Campidoglio, Roma nella Sala Laudato Sì del Palazzo Senatorio, il 15 settembre 2026 per un evento intitolato "La Coincidentia Oppositorum nell'arte della danza".
Identità, partecipazione, danza, scoperta, continuità, tradizione, sentimenti, accoglienza....Queste alcune delle scritte - messaggio apparse sul palco di Melpignano (22 agosto) nel corso del Concertone 2026 , che ha riproposto il grande rito collettivo che guarda al passato..oppure no...guarda all'oggi e al domani ma in nome della memoria . Memoria della tradizione, dei canti antichi, della cura, del dolore ... Difficile dirlo quando è lo "spettacolo" a trionfare. Ma dobbiamo dirlo : a differenza dello scorso anno, ci sono stati degli elementi positivi che hanno reso la ventinovesima edizione de La Notte della Taranta più gradevole , accettabile e in certi momenti trascinante. Del resto, il progetto attuale de La Notte della Taranta è quello di realizzare , con ritmi televisivi " una grande festa, in una piazza capace ancora una volta di unire generazioni, culture e linguaggi diversi nel segno della musica". Sicuramente, rispetto alle origini , il prodotto non può non essere ibrido. E il popolo del no si è fatto nuovamente sentire sui social rimpangendo i primi Festival, una carrellata di gruppi salentini tra i migliori, e anni dopo la contaminazione con ospiti giundi dal mondo con il loro bagaglio. E da qualche anno la partecipazione di protagonisti dello star system canoro italico, da Sanremo ad Amici e così via. Contestata l'assenza sul palco di protagonisti veri del panorama popolare salentino. Migliorare si può. Verso i 30 anni.