Sul palco di DUENDE, la rassegna spettacolo che apre alle danze etniche e folk, Italia ed estero, tradizioni, ritmi e storie, nell'ambito di Danzainfiera arrivano il Liscio alla Filuzzi e l'acrobatica Polka chinata con Antonio Clemente e Loris Brini, gli ultimi eroi di questa disciplina. L'impegno nel far diventare il Liscio Patrimonio Unesco.
La nuova Stagione di Balletto del Teatro La Scala offre nel secondo appuntamento ,in programma dal 7 al 18 febbraio, una splendida occasione per far emergere le personalità e la versatilità dei danzatori, al debutto, in un trittico di lavori contemporanei. Scelti dal direttore del Ballo Manuel Legris, coreografi che hanno già lavorato con compagnie e teatri prestigiosi, ma mai alla Scala, porteranno la loro forza innovativa su questo palco. Smith, Leon e Lightfoot, Valastro.
Tra i protagonisti di DUENDE, Danzainfiera 2024, rassegna che illumina le danze del mondo e le diverse espressività degli artisti, in programma il 25 febbraio a Firenze, Fortezza da Basso, Teatro Ronda, c'è Francesca Trenta, docente, danzatrice, coreografa e ricercatrice del mondo popolare, che condurrà il pubblico in un viaggio pieno di ritmo nel mondo della pizzica, tarantella, tammurriata, in una ottica di memoria e di ricerca storica.
I colori di DUENDE, la rassegna dal sapore etnico e folk di Danzainfiera 2024, in programma a Firenze il 25 febbraio, ore 14,00, al Teatro, Ronda, in collaborazione con il portale Ballareviaggiando.it, si fanno sempre più intensi e trascinanti. E' la volta del folclore argentino, l'anima del progetto Pasiòn Folklorica, di Andrea Cioni e Teresa Furno, con sede a Roma. In arrivo Chacarera e Zamba....
Continuiamo a incontrare i protagonisti di DUENDE, la rassegna dal sapore etnico e folk di Danzainfiera 2024, in programma a Firenze il 25 febbraio,ore 14,00, al Teatro, Ronda, in collaborazione con il portale Ballareviaggiando. Tante passioni sul palco, tante identità, tanti luoghi che saranno raccontati a passo di danza mediati dalla personalità del danzatore/danzatrice e dallo " spiritello" che li accomagna. E' la volta di Carolina Casaburi, danzatrice campana di danza popolare, che percorre anche il binario del teatro danza, reinterpreta, e segue la luce di Pina Bausch.