È in programma dal 3 al 5 settembre, a Macerata Campania (Caserta), il Festival dei Suoni Antichi, promosso dall’associazione I Suoni Antichi con il patrocinio della Provincia di Caserta, del Comune di Macerata Campania e dell'Associazione Sant'Antimo - La battaglia di Pastellessa e con la direzione artistica di Roberto D'Agnese per Omast Eventi.
Si comincia il 3 settembre, alle ore 21, con il concerto de Le voci del Sud. Il 4 settembre, sempre alle ore 21, presentazione album e spettacolo de I Suoni Antichi e a seguire de Le Sette Bocche. Il 5 settembre alle ore 21 "Il Tempio dei Bottari", concerto con circa cento bottari che vedrà la partecipazione di Giovanni Imparato. Tutti i concerti si svolgeranno presso l'Area Concerti di via Martiri di Cefalonia a Macerata Campania (info e prenotazioni al 328.6027651 - Mario Celato).
“E’ un onore per me ricoprire il ruolo di direttore artistico di questo importante Festival – afferma Roberto D’Agnese - l'unico in Italia ad avere quali protagonisti i Bottari, strepitosa espressione della tradizione popolare campana. Da questo festival nasce l’idea di dare vita al Tempio di Bottari, che quest’anno vedrà l’esibizione in contemporanea di oltre cento bottari insieme a Giovanni Imparato, ma che ci auguriamo riesca a raggiungere presto numeri ancora più importanti. In un contesto così tradizionale come quello di Macerata Campania questo festival rappresenta una tappa importante perché si svolge in un altro momento rispetto alla consueta festa patronale. Sono convinto che tutte le tradizioni abbiano bisogno di un periodo esterno alle giornate canoniche dedicate ai festeggiamenti della comunità, dove poter sperimentare nuove formule artistiche e in cui creare un turismo culturale e, di conseguenza, un indotto per la comunità”.


Il Teatro alla Scala dedica un ricordo allla danzatrice e docente di danza scomparsa in questi giorni. Anna Razzi ,infatti, è parte della storia e della tradizione del Teatro alla Scala e del suo Corpo di Ballo. Al nostro Teatro è infatti legata una splendente fase della sua carriera artistica: dal 1963 al 1986, da solista fino ad étoile, ha avuto una carriera a tutto tondo come protagonista dei grandi balletti del repertorio, da Romeo e Giulietta a Il lago dei cigni , Giselle, La Bella addormentata , Coppélia , fino al Novecento di Petruška , Apollon musagète di Balanchine e La signorina Giulia di Birgit Cullberg .