di Livia Rocco
Tre eventi in uno, e in più una grande innovazione: la danza sportiva e la danza classica si avvicinano per la prima volta. Accadrà in occasione dei campionati mondiali in programma a Castiglioncello, in provincia di Livorno, dal 25 al 31 maggio. Sarà un appuntamento storico, al quale parteciperanno migliaia di ballerini professionisti provenienti da più di 30 Paesi sparsi in tutti i continenti.
“Prima di tutto abbiamo trasformato in una vera competizione il Campionato mondiale di danza sportiva, che fino alla scorsa edizione era un festival – annuncia Manfrin Ranieri, responsabile dell’evento per conto della Federazione Internazionale Danza (IDF) e maestro di ballo -. L’altra grossa novità è il debutto, il 30 e il 31 maggio, del World Championship of dance. E’ un esperimento nuovo che, come era prevedibile, ha incontrato resistenze e suscitato critiche – commenta Ranieri -. Il mondo della danza sportiva e quello della danza (classica, contemporanea e jazz) sono sempre stati separati ma ora stanno accorciando le distanze e cominciano a dialogare, forse perché si completano l’uno con l’altro, facendosi da traino reciprocamente; molti maestri di ballo e coreografi oggi la pensano così, anche se non tutti sono d’accordo. Per il primo Campionato mondiale di danza (classica, contemporanea e jazz) ci aspettiamo una competizione di buon livello e la partecipazione di 400-500 ballerini”. E non è tutto. “Negli stessi giorni, sempre all’interno della pineta di Castello Pasquini – aggiunge il maestro della scuola di ballo di Rosignano - l’International Dance Federation e la scuola di danza Sabor de Cuba di cui faccio parte (che tra qualche mese si chiamerà Rosignano in danza), hanno voluto dar vita anche al Dance Festival for disabile, un’intera manifestazione dedicata ai ballerini disabili (circa 100 persone con problemi mentali) che non hanno voluto rinunciare alla passione per la danza”.
Il primo appuntamento, quindi, è con la 9° edizione dei Campionati
mondiali di Danza sportiva, la più prestigiosa manifestazione di livello internazionale, organizzata dell’International Dance Federation e dalla Scuola di danza Sabor de Cuba, che si svolgerà dal 25 al 29 maggio. Sul palco allestito nella pineta di Castello Pasquini, in quattro giorni gareggeranno oltre 1.800 ballerini in 10 differenti discipline: Dance show, Free show, Fantasia, Danza del ventre, Caraibici, Hip Hop, Break Disco, Twist, Boogie woogie e Rock’n roll. La gara internazionale torna in territorio italiano dopo un’assenza di quattro anni; prima la Croazia, poi la Spagna ed infine l’Ungheria hanno ospitato le ultime tre edizioni del Mondiale registrando un costante incremento di partecipanti e di pubblico: 5 mila gli spettatori dell’ultima edizione. Grazie al I° Mondiale di danza per ballerini di discipline classiche, jazz e contemporanea e all’appuntamento con i disabili, in programma subito dopo e durante la manifestazione principale, gli organizzatori prevedono un aumento pari al 30% degli spettatori. (idfdance.com e www.rosignanoindanza.it/campionatodelmondo)


“Sport e inclusione: oltre ogni barriera” in primo piano a Genzano di Roma sabato 17 gennaio alle ore 10 nella sala Convegni dell’Istituto Salesiano Don Versiglia ( viale Giuseppe Mazzini 11). Organizzato dalle associazioni T.P.C. Tempo per Crescere Aps e In–Forma Lab Asd con il patrocinio del Comune di Genzano di Roma, CIP (Comitato Italiano Paralimpico), Sport E Salute e inSEGNIamo Aps , il convegno , aperto al pubblico, porta al centro lo sport ponendo l’accento sull’imprescindibilità dell’inclusione, a tutela del benessere e della salute dei soggetti con difficoltà psicomotorie.