Una delle definizioni più note del tango è ‘un sentimento triste che si balla’, ma che nel tango ci sia molto di più di un ‘sentimento triste’ lo ha dimostrato lo spettacolo Tango Malambo, di scena a Roma (Teatro Greco) nell’ambito del festival internazionale Danze nel Mondo
di Livia Rocco
Marcela Sonia Szurkalo, Amiral Anibal Castro, e il pittore-ballerino
Fernando Cabrera, hanno dato vita con maestria e originalità, nell'ambito del Festival Internazionale Danze nel Mondo di Roma, alla serata dedicata all’Argentina, avvicinando il pubblico all’anima di un popolo attraverso la danza, la musica, il canto e la pittura. Accompagnati dall’eccezionale quintetto Buenos Aires Café, gli artisti hanno alternato esibizioni classiche a improvvisazioni, musiche e canzoni del repertorio più tradizionale e struggente del tango e della Milonga a spunti più ironici e imprevedibili.
A mettere in evidenza tutta la creatività legata al tango, alle sue sonorità, atmosfere e movimenti ci ha pensato Fernando Cabrera, riempiendo di colori una enorme tela sistemata sul palco. Dall’inizio alla fine dello spettacolo il pittore ha dipinto seguendo i suoni e i ritmi del tango, concedendosi però diverse pause ballate, in coppia con la brava Marcela Sonia Szurkalo e a sorpresa anche con una enorme bambola. I due si sono inoltre esibiti in un tango particolarmente sensuale e ‘ispirato’, e non è mancato il
coinvolgimento degli spettatori nel ballo.
Gli interpreti – orchestra compresa – hanno scelto la chiave giusta per far piacere il tango anche ai non appassionati, evocando l’atmosfera di Buenos Aires con un tocco artistico in più: un quadro che ha preso forma in tempo reale.
La rassegna Danze nel mondo, iniziata a fine dicembre e conclusasi il 31 gennaio, ha proposto cinque spettacoli dedicati ad altrettanti Paesi: oltre all’Argentina con il tango, la scelta è caduta su Cuba con il mambo, la Spagna con il flamenco, l’Egitto con le danze orientali e gli Stati Uniti con l’hip-hop. Questo viaggio interculturale - presentato dall’Associazione Itinerari Danza, con il sostegno di Roma Capitale (Assessorato alle Politiche Culturali e Centro Storico) e della Regione Lazio (in collaborazione con i Municipi) - è stato un’interessante occasione d’incontro fra artisti di diverse provenienze, che hanno portato in scena storie, culture, ritmi e tradizioni del mondo, unite dal linguaggio universale della danza.
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Dall’ 1 al 30 agosto Roma ospiterà le finali della "CSAIn International Dance Competition 2026". L'evento, organizzato dal comitato regionale C.S.A.In Lazio (Centri Sportivi Aziendali e Industriali) con il contributo della Regione Lazio, porterà nella Capitale le delegazioni di atleti qualificatisi durante le tappe eliminatorie svoltesi nell'ultimo anno in vari Paesi. L'appuntamento risponde alla vocazione del C.S.A.In, ente di promozione storicamente impegnato nello sviluppo dello sport.