Prosegue fino a maggio prossimo la stagione 2024-25 dell’Accademia Filarmonica Romana curata dal direttore artistico Domenico Turi, con un ampio ventaglio di proposte tra musica, danza e teatro dislocate fra Teatro Argentina, Teatro Olimpico e la più raccolta Sala Casella.
Per quanto riguarda il Teatro Olimpico l'appuntamento è con lo spettacolo immaginifico di Slava's Snowshow e con i leggendari MOMIX.
Emozioni, risate, poesia e tanta dolcezza: Slava’s Snowshow è lo spettacolo dedicato a tutti, universale e senza tempo. Dal 26 al 30 marzo, a distanza di dieci anni dall’ultima apparizione a Roma, torna la magica creazione del russo Slava Polunin fra i migliori clown al mondo. Un teatro che sfugge a qualsiasi definizione, all’interpretazione unica delle sue azioni e da qualsiasi tentativo di limitazione della libertà.
Sono legati all’Accademia Filarmonica Romana da ben 41 anni: un sodalizio prezioso, quello con i leggendari MOMIX che dall’1 al 13 aprile accolgono il pubblico romano con quella leggerezza e spensieratezza, tesa sempre al futuro, cifra stilistica della compagnia americana. Affrontando le sfide della gravità, le acrobazie degli eccezionali ballerini, il trasformismo dei suoi personaggi, Moses Pendleton, carismatico direttore artistico e fondatore della compagnia, porta in scena i più significativi estratti dei grandi classici che hanno segnato la storia dei MOMIX, restituiti con rinnovata intensità.
Foto 1, Momix, credit Renato Mangolin
Foto 2, Slava's Snoshow, credit Aya Rufin


Il Ministero della Cultura, tramite la Direzione generale Spettacolo, ha assegnato i contributi destinati ai Progetti Speciali dell’ambito Danza per l’anno 2026 per un totale complessivo di 350 mila euro, a conclusione dell’istruttoria relativa alle 66 istanze presentate da organismi operanti su tutto il territorio nazionale.