Elio arriva alla Sapienza con il suo spettacolo "Figaro il barbiere", tratto dal libero racconto di Roberto Fabbriciani con musiche ridotte da “Il barbiere di Siviglia” di Gioacchino Rossini, all'Aula Magna de La Sapienza martedì 14 maggio alle 20.30, nell'ambito della stagione della IUC-Istituzione Universitaria dei Concerti, fuori abbonamento. Alle 18 dello stesso giorno l'artista incontrerà gli studenti nella sala teatro Pier Paolo Pasolini presso la Casa dello Studente Ruberti di Via De Lollis 20. All'incontro parteciperanno anche i musicisti Roberto Fabbriciani, Fabio Battistelli e Massimiliano Damerini.
Lo spettacolo si prospetta esilarante e coinvolgente: "Figaro il barbiere" propone una versione molto speciale del Barbiere di Siviglia, affidata al talento istrionico di Elio, che miscela in modo sapiente la sua moderna ironia alla comicità e alla teatralità di Gioachino Rossini. Elio è impegnato nel doppio ruolo di cantante e narratore, raccontando i momenti salienti dell'opera e introducendo i personaggi e cimentandosi nelle arie più celebri dell'opera, quali “Largo al factotum” o “La calunnia è un venticello”. Lo spettacolo è ampiamente condito dalla musica trascinante di Rossini, proposta in una trascrizione per tre strumenti d’inizio Ottocento. Accanto ad Elio, che ha anche una formazione classica e si è diplomato in flauto al Conservatorio di Milano, suonano tre musicisti che possono esibire un curriculum di grande rilievo nelle sale da concerto italiane e straniere, il flautista Roberto Fabbriciani, il pianista Massimiliano Damerini e il clarinettista Fabio Battistelli.
Ma è Elio l'ironico padrone della scena che nei panni di Figaro rimpiange l’imminente estinzione della professione di barbiere, "dopo che per secoli i barbieri sono stati arbitri della storia mondiale". In uno dei tanti passaggi sospesi a metà tra il linguaggio accademico e la risata liberatoria, il protagonista spiega a un cliente: “Figaro è una perfetta incarnazione della nuova borghesia in ascesa, estremamente pratica e sensibile alle ragioni del denaro. Lei invece non mi paga da quattro mesi”. E commenta da solo la sua performance: "Sono forte sulle note lunghe, un po’ meno su quelle alte- dice ammiccando al pubblico, dopo aver prolungato all’inverosimile la seconda sillaba del nome più fischiettato dell'opera italiana.
"Nella storia del melodramma - dice Roberto Fabbriciani, che ha realizzato questa particolarissima versione del Barbiere - esiste il bizzarro caso di una professione (non particolarmente affascinante) che ha avuto l'onore di ben tre grandi Opere dove compare come protagonista assoluta. La professione è quella del barbiere, e le Opere ad essa dedicate sono i due famosi "Barbiere di Siviglia", rispettivamente di Paisiello e Rossini, e "Le nozze di Figaro" di Mozart". Fabbriciani sottolinea quanto la storia di questo barbiere sia diversa dalle "peregrine evoluzioni di personaggi improbabilissimi (...). Si trattava perlopiù di Faraoni, Gran Sacerdoti Illirici, Re Mesopotamici, Eroi Nibelungici, Regine Nubiane e Sacerdotesse Galliche". "Chi meglio di un barbiere - conclude Fabbriciani - potrà raccontare le gesta del suo illustre predecessore? (...) I clienti in attesa, abituati da anni alle sparate del loro Figaro, inframezzano la farraginosa narrazione con le arie più note dell'Opera rossiniana".
Produzione Just in Time srl - Mauro Diazzi
BIGLIETTI: Interi: da 20 euro a 30 euro (ridotti da 16 euro a 24 euro)
Giovani (under 30): 8 euro
Bambini (under 14): 4 euro
INFO per il pubblico: tel. 06 3610051
www.concertiiuc.it
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Tripudio di sport bianco celeste nello stadio Giovanni Scavo di Velletri , con la prima edizione di “La Lazio, molto più che calcio!” venerdi 29 e sabato 30 , l 'evento targato Polisportiva Lazio che ha salutato la città con il tricolore e la bandiera della Lazio discesi dal cielo e portati a braccio dai paracadutisti della SS. Lazio. La manifestazione sportiva ha ospitato venerdì cinquecentocinquanta ragazzi delle scuole primarie e secondarie dei Colli Albani, accompagnati dai docenti, affollando le tribune e le corsie dello splendido campo sportivo comunale per sperimentare, seguiti da atleti e istruttori, le diverse discipline sportive presentate dalle sezioni bianco celeste. Atletica Leggera, Automobilismo, Cinofilia, Darts, Motociclismo, Paracadutismo, Pesistica, Scherma, Taekwondo, Triathlon, alcune delle attività presentate nella due giornate dell’open day organizzato dalla storica polisportiva che, in collaborazione con il Comune di Velletri e il patrocinio del Coni Lazio Regione Lazio, ha spalancato i cancelli dello stadio Giovanni Scavo dalle prime ore della mattinata sino a sera .