In scena fino al 25 ottobre al Teatro Vittoria “Un amore a Roma tra il diavolo e l’acquasanta”, scritto e diretto da Carlo Lizzani, una produzione Attori e Tecnici. Un lavoro impegnativo , frizzante e profondo , un viaggio tra varie epoche e amori, e sullo sfondo una Roma dalle mille sfumature.
Un omaggio a Roma, un omaggio al teatro, spazio di gioco, di vita, di ruoli, di mille reinterpretazioni, e all’amore che, grazie a magie ed esoterismo, ma non solo, riesce a travalicare i confini dello spazio e del tempo. Attraverso una recitazione scoppiettante e intensa , attori che danno vita a più personaggi, scenografie essenziali ma originali, giochi di ombre, un accompagnamento musicale di gran qualità, si snoda la storia di “Un amore a Roma tra il diavolo e l’acquasanta”, scritto e diretto da Carlo Lizzani, dal 1988 attore, scrittore e insegnante di teatro della compagnia Attori e Tecnici del Teatro Vittoria di cui lo spettacolo, in scena al teatro Vittoria fino al 25 ottobre è una produzione.
La pièce propone un viaggio nel tempo , dal 1300 in poi, tra amori collegati tra loro da magie e misteri, sotto l’egida dell’incontro con Mefistofele. Fausto e Margherita, la Papessa Giovanna e Frate Gilberto, Euridice ed Orfeo, due Maialini al Mattatoio, queste le coppie protagoniste. Il filo rosso è un legame eterno tra due anime innamorate che si cercano e si rincorrono per l’eternità, assumendo nei secoli personalità caratteri e corpi diversi. Ma l’amore vero non resiste allo sguardo....e si riconosce.....
Sullo sfondo una Roma dai vari colori, frutto di storia e leggende: la Roma dei poveracci, i conventi, il Papato, il Carnevale e le sue maschere , il Mattatoio, il quartiere Testaccio fino al ritorno al teatro Vittoria, punto di riferimento del quartiere. Tutto torna al Teatro , realtà viva e che fa vivere , unisce attori e pubblico in tante avventure e, oggi, più di ieri , a rischio quotidiano per le incognite delle scelte istituzionali per il Covid.
Lo spettacolo , che unisce recitazione, musica, passi di danza, e una carrellata di epoche e personaggi, è il secondo spettacolo della ricca stagione del teatro Vittoria che ha scelto come tema dominante Roma e la romanità, per creare una vicinanza con il pubblico romano, incentivare la sua presenza e partecipazione e “ riaprire insieme il sipario” dopo mesi di silenzio.
Infatti lo slogan che caratterizza la nuova stagione è proprio “Riapriamo insieme il sipario”. “ E’ una richiesta ai cittadini romani di sostenere la cultura e i teatri della loro città. Noi, per ricambiare, proponiamo la prima parte di stagione interamente dedicata a questa città reinterpretata e ricordata in vari generi - le parole di Viviana Toniolo, direttrice artistica dello storico teatro.
Ester Ippolito
Foto Ballareviaggiando by Elio Ippolito
UN AMORE A ROMA TRA IL DIAVOLO E L’ACQUASANTA Viaggio dell’amore, attraverso i secoli, tra i misteri e le magie della Città Eterna. scritto e diretto da Carlo Lizzani con Simone Balletti , Valerio Camelin , Chiara David, Virginia Della Casa, Stefano Dilauro
coreografie e costumi di Maria Grazia Sarandrea
aiuto regia Sergio Gallone ,luci Alessandro Pezza
dal 17 al 25 ottobre 2020 (h 21.00, domenica 18 e 25 h 17.30, mercoledì 21 h 17.00)


Dall’ 1 al 30 agosto Roma ospiterà le finali della "CSAIn International Dance Competition 2026". L'evento, organizzato dal comitato regionale C.S.A.In Lazio (Centri Sportivi Aziendali e Industriali) con il contributo della Regione Lazio, porterà nella Capitale le delegazioni di atleti qualificatisi durante le tappe eliminatorie svoltesi nell'ultimo anno in vari Paesi. L'appuntamento risponde alla vocazione del C.S.A.In, ente di promozione storicamente impegnato nello sviluppo dello sport.