Una storia cantata o, meglio, una cantata che racconta la storia della nascita del PCI nell'anno del suo centenario. Opera a due mani di Camilla Ravera e Fausto Amodei Concertazione di Giovanna Marini Esecuzione del Coro Inni e Canti di Lotta diretto da Sandra Cotronei con la Piccola Orchestra diretta da Giulia Accardo. Lo spettacolo andrà in scena lunedì – martedì – mercoledì 21 - 22 - 23 giugno 2021 h 21, al Teatro Vascello.
Un racconto coinvolgente sulle note particolari ed inaspettate del cantautore Fausto Amodei che si è ispirato al "Diario di trent'anni" di Camilla Ravera appassionata artefice della nascita del partito. Una storia raccontata dalle tante voci diverse di chi ha creduto, sperato, lottato e combattuto per un mondo nuovo che fosse capace di rivendicare giustizia ed uguaglianza. Un'occasione per riflettere sul nostro recente passato, sugli errori e le conquiste, su ciò che è stato e che avrebbe potuto essere, su quello che siamo.
La concertazione, realizzata con sicura maestria dalla musicista Giovanna Marini , ispiratrice di tutto il progetto, dà forza e potenza allo spettacolo, impreziosito dalla mise en espace di Antonella Talamonti , dall'istallazione di Maria Chiara Calvani e dal disegno luci di Alberto Grilli e Marcello d'Agostino. Il Coro Inni e Canti di Lotta diretto da Sandra Cotronei , nato sotto la preziosa guida di Giovanna Marini all'interno della Scuola Popolare di Musica di Testaccio e che da anni è presente con i suoi canti in situazioni politicamente e culturalmente significative, insieme ai musicisti della Piccola Orchestra diretta da Giulia Accardo , saranno la voce narrante di questa storia non semplice da raccontare, ma a cui era importante restituire uno spazio adeguato. Un appuntamento da non perdere assolutamente
Prezzo posto unico € 16 comprensivo di servizio di prenotazione
info 065898031
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Teatro Vascello via Giacinto Carini 78 Roma Monteverde


In seguito al tragico incendio del 17 febbraio scorso che ha distrutto buona parte del Teatro Sannazzaro di Napoli, Chiaia, simbolo della città, si è prontamente mossa la macchina della solidarietà per aiutare nel presente , per salvare la stagione, e pensare alla ricostruzione del Teatro.