Sarà in scena dal 3 al 5 febbraio al Teatro di Villa Lazzaroni lo spettacolo RISOTTO di e con Amedeo Fago e Fabrizio Beggiato. Amicizia, racconti, colpi di scena e profumi ....
Le tappe di un’amicizia, nata sui banchi del liceo, e che dura da più di mezzo secolo, vengono ripercorse durante il tempo reale di preparazione di un risotto. Rievocando un passato remoto e prossimo si discorre di barbieri e di dentisti, di matrimoni e di separazioni, di politica e di sedute dallo psicoanalista: cronache minime di fatti e di ideologie. E intanto il risotto cuoce e un po’ alla volta diventa simbolo di un rapporto di identificazione. Miscelata ai ricordi la descrizione, in diretta, dell’arte di cucinare il risotto, che ogni sera si aggiorna… con ingredienti diversi.
Alla fine un colpo di scena, un rifiuto, una separazione... e il risotto resta, nella sua realtà di piatto squisito, a disposizione del pubblico, per un piacevole assaggio.
“ ...con "Risotto” il discorso si articola su due diversi livelli: da una parte c’è un’idea di teatro e di drammaturgia che mettendo in scena, senza “finzioni”, azioni reali e concrete ( nel caso di “Risotto” il cucinare) sottolinea l’unicità e l’irripetibilità dell’espressione teatrale; lo spettacolo teatrale nasce e muore nell’arco di una sera, è tempo reale, è un pezzo di vita trascorso insieme dal pubblico e dagli attori; e in questo senso, il teatro più che il cinema, assomiglia al sogno; da un 'altra parte, nell’apparente minimalismo della storia, viene proposta la possibilità del “rifiuto” come strumento di cambiamento e di separazione dal passato. Il rifiuto nei confronti di un rapporto di identificazione, veicolato attraverso il cibo, e ossessivamente ripetitivo, libera i due protagonisti e restituisce al risotto la sua realtà e la sua dignità di pietanza squisita" . Da Note di Regia di Amedeo Fago
RISOTTO di e con Amedeo Fago e Fabrizio Beggiato
Teatro di Villa Lazzaroni 3|5 febbraio venerdì e sabato ore 21 - domenica ore 17.30


Dall’ 1 al 30 agosto Roma ospiterà le finali della "CSAIn International Dance Competition 2026". L'evento, organizzato dal comitato regionale C.S.A.In Lazio (Centri Sportivi Aziendali e Industriali) con il contributo della Regione Lazio, porterà nella Capitale le delegazioni di atleti qualificatisi durante le tappe eliminatorie svoltesi nell'ultimo anno in vari Paesi. L'appuntamento risponde alla vocazione del C.S.A.In, ente di promozione storicamente impegnato nello sviluppo dello sport.