Dal 9 al 12 ottobre e dal 16 al 19 ottobre va in scena al Teatro Petrolini di Roma la commedia "Flora e li mariti sua", scritta da Toni Fornari e ispirata al romanzo passionale “Dona Flor e i suoi due mariti” di Jorge Amado del 1966. Regia di Norma Martelli e musiche di Stefano Fresi ed eseguite dal vivo da Flavio Cangialosi. Protagonista Claudia Campagnola, che ha una nuova opportunità per dare prova di essere un' attrice versatile e poliedrica.
Da Bahia, con i suoi profumi, colori e musica, alla Roma trasteverina dei primi del Novecento. E' in questo contesto, e in una nuova veste, che ri- prende vita il romanzo di Amado che racconta la storia di Flora, interpretata da Claudia Campagnola, artista eclettica, performer, produttrice teatrale, figura solare e ricca di sorrisi, alle prese con i suoi due mariti, uno estinto e uno in vita. Flora, vedova del suo amato e “scellerato” marito Nino, dopo un periodo di lutto si risposa con il dottor Teodoro, un pacifico e bonario farmacista, uomo istruito e soprattutto “co ‘na bona posizione”, come fa notare la madre di Flora.
Dopo un periodo di “normale” vita coniugale, Flora è però assalita da una strana sensazione di disagio della quale non riesce a darsi una spiegazione. Sarà una zingara a farle capire la ragione del suo malessere: con uno strano sortilegio libera lo spirito del lussurioso marito Nino, che appare a Flora completamente nudo, mentre lei sta facendo l'amore con il dottore. In quel preciso istante Flora capisce che quella sensazione strana era dovuta alla voglia di rivedere Nino. Da quel momento però Flora si troverà alle prese con i suoi due mariti, tra desiderio passionale , serenità e tranquillità....
Le musiche, proposte dal vivo, sono state composte da Stefano Fresi che ha sottolineato: “Ho deciso di fare le musiche per "Flora e li mariti sua" perché conosco il romanzo carico di quelle atmosfere magiche del Brasile di Jorge Amado, ricche di amore e passione, e mi è piaciuto come Toni Fornari le abbia tradotte e restituite trasportandole in una Roma di inizio secolo, la Roma di Trilussa e di Pascarella, tanto care all'autore e anche a me. La serenata romana è l'espressione che rappresenta di più la passione e l'amore della Roma di quel tempo, e quindi non poteva mancare, ed è anzi il pezzo musicale più rappresentativo della colonna sonora dell'opera”.
“Ho scelto di allestire lo spettacolo al Teatro Petrolini - le parole di Claudia Campagnola- perché questo rappresenta un teatro che, da sempre, omaggia la romanità. È stato fondato dal musicista – e oggi direttore artistico - Paolo Gatti e dall’attore Fiorenzo Fiorentini, intenso interprete del teatro dialettale romano del quale diviene uno dei più apprezzati esponenti”.
La poesia “Nostalgia notturna” è di Lavinia Antonietti
FLORA E LI MARITI SUA di Toni Fornari liberamente ispirato al romanzo di Jorge Amado “Dona Flor e i suoi due mariti” con Claudia Campagnola Regia Norma Martelli Musiche di Stefano Fresi eseguite dal vivo da Flavio Cangialosi Con il patrocinio dell’Ambasciata del Brasile
TEATRO PETROLINI 9-12/16-19 OTTOBRE
Via Rubattino, 5 – Roma 065757488 - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. Da giovedì a domenica ore 21:00, prezzo biglietto 18€ + 2€ tessera associativa _
________________________________________________________________________________


“Sport e inclusione: oltre ogni barriera” in primo piano a Genzano di Roma sabato 17 gennaio alle ore 10 nella sala Convegni dell’Istituto Salesiano Don Versiglia ( viale Giuseppe Mazzini 11). Organizzato dalle associazioni T.P.C. Tempo per Crescere Aps e In–Forma Lab Asd con il patrocinio del Comune di Genzano di Roma, CIP (Comitato Italiano Paralimpico), Sport E Salute e inSEGNIamo Aps , il convegno , aperto al pubblico, porta al centro lo sport ponendo l’accento sull’imprescindibilità dell’inclusione, a tutela del benessere e della salute dei soggetti con difficoltà psicomotorie.