Dal 20 al 23 novembre il Teatro Olimpico di Roma ospiterà “L’Orchestraccia canta Califano - Bar Califfo”, l’omaggio in musica e parole al grande artista Franco Califano. Lo spettacolo incarna pienamente lo stile dell’Orchestraccia, gruppo rock-folk guidato da Marco Conidi, che affonda le proprie radici nella tradizione e nella cultura romana. La band sarà in tournée nei teatri italiani da novembre a marzo: dal 20 al 23 novembre al Teatro Olimpico Roma, poi il 6 dicembre al Teatro API di Porto Sant’Elpidio (FM), il 7 dicembre al Teatro Persiani di Recanati, il 15 dicembre al Teatro Gioiello di Torino, il 16 dicembre al Teatro Carcano di Milano, il 17 gennaio al Teatro D’Annunzio di Latina e il 7 marzo al Teatro Gian Carlo Menotti di Spoleto.
Un giornalista entra nel Bar Califfo, un locale dove il tempo si è fermato agli anni ’70. Tra macchinette del caffè, telefoni a disco e giubbotti di pelle, si ritrova in mezzo a un gruppo di irriducibili che giura di aver conosciuto, amato o, addirittura, ispirato il grande Califano.
Armato di un vecchio registratore – perché nel bar la tecnologia è bandita – il giornalista cerca di scoprire la verità: dietro le loro storie c’è autenticità o solo mitomania da bancone? Ma ogni domanda scatena un ricordo, una canzone, un bicchiere, e presto l’inchiesta diventa un viaggio nella leggenda, dove la nostalgia è una bugia raccontata bene. Le voci di corridoio si intrecciano a brani immortali come Roma nuda, Minuetto, L’ultimo amico va via; tra ironia e malinconia, tra colpi di scena e rivelazioni inaspettate.
I “califfi del bar” mostrano così al giornalista, e al pubblico, quello che sanno fare meglio: suonare, cantare, esagerare, accompagnandoci in un viaggio esilarante e commovente tra musica e poesia.
L’Orchestraccia nasce con l’intento di riportare in scena la grande eredità del folklore romanesco e del repertorio degli autori tra Ottocento e Novecento, rendendolo vivo, attuale e universale. Nel loro suono convivono molte anime: dal rock ai ritmi latini, dallo ska al punk-rock, dalla patchanka al pop più delicato, fino a momenti di grande intensità acustica e poetica. Fondata nel 2011 da attori e musicisti con la volontà di fondere esperienze teatrali e musicali, accanto al repertorio tradizionale, la band propone anche brani inediti ispirati all’attualità: storie di donne vittime di soprusi, di giovani in cerca di identità, di amori dolci e malinconici. Nei concerti dell’Orchestraccia si possono ascoltare i grandi classici come Occasione bellissima, Ovunque tu sarai e Sole a mezzanotte, insieme ai brani più recenti come La Santa, A proposito di te, Viva la follia, Splendida ironia e l’ultimo successo Quello non era amore. L’Orchestraccia è composta da: Marco Conidi (cantautore/attore), Guglielmo Poggi (attore), Salvatore Romano (chitarra), Angelo Capozzi (chitarra/ukulele), Emanuele Bruno (pianoforte/fisarmonica), Alessandro Vece (violino), Mario Caporilli (tromba), Claudio Mosconi (basso) e Fabrizio Fratepietro (batteria).
I biglietti sono disponibili in vendita su www.ticketone.it, nei punti vendita autorizzati e nei botteghini dei teatri.
(Foto Marco Conidi by Ballareviaggiando.it)


Tripudio di sport bianco celeste nello stadio Giovanni Scavo di Velletri , con la prima edizione di “La Lazio, molto più che calcio!” venerdi 29 e sabato 30 , l 'evento targato Polisportiva Lazio che ha salutato la città con il tricolore e la bandiera della Lazio discesi dal cielo e portati a braccio dai paracadutisti della SS. Lazio. La manifestazione sportiva ha ospitato venerdì cinquecentocinquanta ragazzi delle scuole primarie e secondarie dei Colli Albani, accompagnati dai docenti, affollando le tribune e le corsie dello splendido campo sportivo comunale per sperimentare, seguiti da atleti e istruttori, le diverse discipline sportive presentate dalle sezioni bianco celeste. Atletica Leggera, Automobilismo, Cinofilia, Darts, Motociclismo, Paracadutismo, Pesistica, Scherma, Taekwondo, Triathlon, alcune delle attività presentate nella due giornate dell’open day organizzato dalla storica polisportiva che, in collaborazione con il Comune di Velletri e il patrocinio del Coni Lazio Regione Lazio, ha spalancato i cancelli dello stadio Giovanni Scavo dalle prime ore della mattinata sino a sera .