Tre serate, tre spettacoli, un unico potente messaggio: il diritto alla felicità è universale e va difeso, raccontato, celebrato. Nasce a Roma il Festival del Diritto alla Felicità, rassegna di teatro solidale ideata e sostenuta da Movi Lazio, con la direzione artistica di Lucia Ciardo, attrice e regista teatrale. Madrina d’eccezione del Festival Claudia Campagnola, attrice impegnata nel teatro e nel cinema, nota per la sua sensibilità artistica e per la passione nel promuovere valori sociali e i diritti delle donne. Il Festival è Patrocinato dal Municipio XII del Comune di Roma. Teatro Porta Portese , 8-10 dicembre
Un teatro che cura, un teatro che unisce. Il festival si propone come spazio di riflessione e condivisione, dove il teatro diventa strumento di giustizia sociale, voce delle fragilità, ponte tra le persone. Ogni spettacolo affronta un tema cruciale del nostro tempo, trasformando il palcoscenico in un luogo di empatia e consapevolezza nello spazio del Teatro Porta Portese, aperto alla sperimentazione e alla nuova drammaturgia
Un palco per le storie che contano. Le compagnie ospiti, formate da artisti professionisti attivi nel teatro sociale, porteranno in scena racconti intensi e necessari, capaci di scuotere le coscienze e accendere nuove speranze. Appuntamento al Teatro Porta Portese per un evento che mette al centro l’essere umano e il suo diritto inalienabile alla felicità.
PROGRAMMA
●Lunedì 8 dicembre – Fate i Tuoni – Compagnia Walden con Marco Zordan, Maria Antonia Fama. Regia di M. Zordan. Tratto dal libro di Michele D’Ignazio. Ispirato a una storia vera di migrazione e accoglienza ispirata allo sbarco della nave Ararat in Calabria. Ambientato a Badolato, borgo ripopolato dai curdi negli anni ’90, esplora il conflitto tra chi parte e chi resta. È un viaggio teatrale tra memoria, identità e speranza.
●Martedì 9 dicembre – Il Giuocatore – Compagnia 2Giga con Gigi Palla, Gabriela Praticò. Regia di G.Palla. Voce croupier Sergio Mancinelli. Tratto dal romanzo di F. Dovstoevskij. La pièce esplora il potere seduttivo del gioco attraverso la parabola autodistruttiva di Alekseij. Il protagonista sacrifica affetti e dignità, dominato dalla dipendenza. Un racconto lucido e privo di giudizio morale, che svela l’alienazione psicologica del giocatore.
●Mercoledì 10 dicembre – Finisce per A – Compagnia Lady Godiva con Patrizia Bollini. Regia di G.Tesauri. Voce off Pierr Nosari. Scritto da Eugenio Sideri- Un monologo teatrale dedicato ad Alfonsina Strada, unica donna al Giro d’Italia del 1924. Tra salite, fango e pregiudizi, la protagonista dialoga con Gesù in una corsa simbolica verso la libertà. Un racconto potente sull’emancipazione femminile e la forza di non arrendersi.
Teatro di Porta Portese, Via Portuense 102 -Roma Ore 21.00 Biglietto 15 euro + 2 euro una tantum per la tessera annuale Abbonamento ai 3 spettacoli 30 euro Prenotazioni: Tel. Barbara 335 725 6434 – Serena 351 795 6312 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Nella foto Claudia Campagnola e Lucia Ciardo


Tripudio di sport bianco celeste nello stadio Giovanni Scavo di Velletri , con la prima edizione di “La Lazio, molto più che calcio!” venerdi 29 e sabato 30 , l 'evento targato Polisportiva Lazio che ha salutato la città con il tricolore e la bandiera della Lazio discesi dal cielo e portati a braccio dai paracadutisti della SS. Lazio. La manifestazione sportiva ha ospitato venerdì cinquecentocinquanta ragazzi delle scuole primarie e secondarie dei Colli Albani, accompagnati dai docenti, affollando le tribune e le corsie dello splendido campo sportivo comunale per sperimentare, seguiti da atleti e istruttori, le diverse discipline sportive presentate dalle sezioni bianco celeste. Atletica Leggera, Automobilismo, Cinofilia, Darts, Motociclismo, Paracadutismo, Pesistica, Scherma, Taekwondo, Triathlon, alcune delle attività presentate nella due giornate dell’open day organizzato dalla storica polisportiva che, in collaborazione con il Comune di Velletri e il patrocinio del Coni Lazio Regione Lazio, ha spalancato i cancelli dello stadio Giovanni Scavo dalle prime ore della mattinata sino a sera .