Dal 26 al 28 dicembre 2025 va in scena al Teatro Vittoria di Roma BELLE ÉPOQUE E POLVERE DA SPARO, lavoro teatrale .scritto, musicato e diretto da Paolo Coletta con Margherita Di Rauso e Stefano De Santis . L'atmosfera della Belle Epoque,..e tra equivoci e cambi d'identità si arriverà alla sconcertante rivelazione finale. Ma l'Italia è ormai in guerra.
Un noir brillante con musica dal vivo (musica dal vivo eseguita dal Mariano Bellopede Jazz Trio), tra lustrini, paillettes e umanità. Alla vigilia della Prima Guerra Mondiale, Gaetano, impresario teatrale napoletano e cattivo pagatore, si nasconde per sfuggire alla legge. Un detective arriva al Salone Margherita per interrogarlo, ma trova una sciantosa eccentrica che nega tutto. Ne resta affascinato.
Ma è davvero lei ad attrarlo o chi si cela dietro quel trucco? E Gaetano è davvero Gaetano? Una rivelazione sconvolgente riaccende il mondo perduto delle sciantose, tra luci e ombre. "Un omaggio al varietà italiano delle origini e alle sue maschere. Belle Époque e polvere da sparo esplora il confine tra identità e travestimento, desiderio e menzogna, in un’atmosfera sospesa tra sogno e disillusione. La musica dal vivo rievoca un’epoca di splendore e fragilità destinata a svanire con la guerra" (note di Regia).
BELLE ÉPOQUE E POLVERE DA SPARO
Teatro Vittoria dal 26 al 28 dicembre
pianoforte e direzione musicale Mariano Bellopede canzoni repertorio del Café Chantant elementi di scena Iole Cilento – costumi Lucia Mariani musiche e rielaborazioni Paolo Coletta – coreografia Cristina Arrò disegno luci Marco Laudando – luci e fonica Francesco Barbera assistente all'allestimento Enrichetta Ranieri realizzazione degli elementi scenografici a cura del corso di Scenotecnica dell’ Accademia di Belle Arti di Napoli sartoria Il Costume di Giuseppina Angotzi (Roma) – calzature Fenice Calzature (Roma) Produzione Officina Teatrale


In seguito al tragico incendio del 17 febbraio scorso che ha distrutto buona parte del Teatro Sannazzaro di Napoli, Chiaia, simbolo della città, si è prontamente mossa la macchina della solidarietà per aiutare nel presente , per salvare la stagione, e pensare alla ricostruzione del Teatro.