Musica e Diritti umani, le candidature per il Festival “Voci per la Libertà – Una canzone per Amnesty”

Al via la 29ª edizione di “Voci per la Libertà – Una canzone per Amnesty”, lo storico festival che celebra musica e diritti umani, con il lancio dei Premi Amnesty International 2026, che si articoleranno, come sempre, in due sezioni: quella per gli artisti big e quella per gli emergenti della musica italiana, quest’ultima sviluppata attraverso un bando di concorso. Nuove opportunità per gli emergenti.

“Fai sentire la tua voce”: questo lo slogan che accompagnerà l’edizione 2026, in programma dal 24 al 26 luglio nel centro storico di Rovigo. Come ogni anno, accanto alle esibizioni e alla consegna dei Premi Amnesty International Italia nelle sezioni Big ed Emergenti, il festival proporrà numerosi ospiti e appuntamenti collaterali dedicati ad arte, cultura e attivismo.

Per la sezione Big del Premio Amnesty International Italia è possibile segnalare, entro il 31 marzo all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., brani pubblicati tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2025, interpretati da artisti italiani noti e dedicati ai temi della Dichiarazione universale dei diritti umani.

Una commissione congiunta di Amnesty International Italia e Voci per la Libertà selezionerà dieci canzoni finaliste, che saranno valutate da una giuria di esperti composta da giornalisti, conduttori, accademici e referenti delle due realtà promotrici. Tra queste verrà scelto il vincitore della sezione Big, che si esibirà durante la 29ª edizione del festival. Il riconoscimento è stato assegnato in passato ad artisti come Ivano Fossati, Paola Turci, Subsonica, Carmen Consoli, Brunori Sas, Fiorella Mannoia, Manuele Agnelli e Diodato, a testimonianza di un impegno costante nella promozione dei valori di libertà, uguaglianza e giustizia attraverso la musica.

Per la sezione Emergenti del Premio, all’indirizzo www.vociperlaliberta.it è online il bando di concorso riservato a cantautori e band con brani sui diritti umani, in qualsiasi lingua o genere musicale. Le iscrizioni sono aperte fino al 20 aprile. Tra gli otto selezionati che si esibiranno il 24 e 25 luglio, i migliori cinque accederanno alla finale del 26 luglio, durante la quale una giuria di esperti assegnerà il Premio Amnesty International Italia – sezione Emergenti. Il vincitore avrà accesso a premi come la produzione di un videoclip o di un singolo, oltre all’inserimento in un album o playlist insieme ai big. Tutti i finalisti potranno beneficiare di ulteriori collaborazioni con l’associazione Voci per la libertà, partecipando a concerti, laboratori scolastici, eventi turistici e altre iniziative durante l’anno.

Inoltre, grazie alla collaborazione con il Mei di Faenza, la Rete dei Festival ed Eufonica, per tutti coloro che si iscriveranno entro il 31 marzo, Voci per la libertà e la Rete dei festival individueranno già il primo dei semifinalisti del contest di luglio, che avrà anche la possibilità di esibirsi ad Eufonica 2026, il salone della musica e delle sue professioni organizzato da BolognaFiere, che si terrà a Bologna dal 15 al 17 maggio e che proporrà live, contest, talk, laboratori, workshop e convegni per mettere in relazione il mondo della musica indipendente con quello della produzione artistica, della formazione e del mercato. In ogni caso, tutti gli iscritti al 31 marzo al Premio Amnesty, sezione emergenti, parteciperanno comunque alle fasi di selezione per l’accesso alle semifinali del concorso che si terranno dopo il 20 aprile, data di chiusura delle iscrizioni.Il vincitore assoluto del Premio Amnesty Emergenti, decretato nelle fasi live dal 24 al 26 luglio a Rovigo, avrà anche la possibilità di suonare sul palco principale del MeI di Faenza, in programma dal 2 al 4 ottobre.

Il bando e ulteriori informazioni sono disponibili sul sito ufficiale: www.vociperlaliberta.it.


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