Teatro Vittoria, CAPITAN AMAZING di Alistair McDowallt. Follia o superpotere?

Debutta al Teatro Vittoria di Roma, dal 28 al 30 settembre , Capitan Amazing, monologo dell'autore britannico Alistair McDowall, nella traduzione e regia di Marco Maria Casazza, con Stefano Annoni protagonista. Il testo, già acclamato al Fringe Festival di Edimburgo e al Soho Theatre di Londra, viene presentatoin Italia in una produzione che ne trasla la forza visionaria in una lingua scenica evocativa tutta contemporanea.

Mark non è un eroe. È un giovane uomo che diventa padre quasi per caso, e di quella figlia- Emily - si innamora perdutamente. Per lei inventa un alter ego, Capitan Amazing: un supereroe sgangherato e tenero, perennemente alle prese con il suo arcinemico Bastardman, scienziato pazzo con una genesi altrettanto improbabile. Sullo schermo della sua immaginazione sfilano le avventure del supereroe — vulcani da affittare come basi operative, scolaresche da salvare, battibecchi con Batman e voli radenti accanto a Superman — mentre nella vita reale Mark segue Emily che impara a parlare, affronta il primo giorno di scuola, lo stordisce di domande con un'intelligenza che lo destabilizza un po’. Quando il male,quello vero, assesta a Mark un colpo terribile, Capitan Amazing continua a volare, ostinandosi a raddrizzare quello che nel mondo è storto.

Capitan Amazing è una storia sull'amore genitoriale, sulla perdita e sulla potenza ostinata dell'immaginazione — o forse sulla sua deriva. Uno spettacolo che lascia aperta la domanda: quella di Mark è follia o il super-potere dell’immaginazione?

In uno spazio scenico che è una discarica dell’anima (oggetti scartati, giocattoli abbandonati, rottami), la regia di Marco M. Casazza sposa la struttura non lineare della narrazione che procede senza soluzione di continuità per contrasti e assonanze, in una specularità poetica con l’animo del protagonista, spezzato ma anelante di senso. Un solo attore interpreta tutti i personaggi generando incessantemente luoghi, situazioni e personaggi di un universo cangiante, vivo e sensibile. Nel confondersi progressiva tra i momenti piùi ntensi della sua vita e le sue avventure da supereroe, il protagonista - e il pubblico con lui - vive il disorientamento per la perdita dei propri riferimenti spazio-temporali consueti. Un precipitare della sua vecchia vita in una deriva che è ricerca di un diverso senso di sé e del mondo traboccante di ironia e di tenerezza, che non nega il dolore ma rifiuta di abbandonarsi al lamento.

 

Dal 28 al 30 settembre 2026 (h 21.00)

Capitan Amazing Produzione Malalingua in collaborazione con La Grotta delMago

TEATRO VITTORIA - ATTORI & TECNICI

Piazza S. Maria Liberatrice 10, Roma (Testaccio)

 www.teatrovittoria.it

 

 


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