Enzo Jannacci, grande cantautore, musicista e medico chirurgo, ha lasciato per sempre la sua Milano , cantata e celebrata con umorismo, surrealismo e tante verità. Unico e poliedrico ,l'artista rimarrà per sempre nella storia della canzone d'autore
In ricordo di Jannacci pubblichiamo una parte del testo di una delle sue canzoni più significative del 1968 " Vengo anch'io"
."......Si potrebbe andare tutti quanti ora che è primavera.
Vengo anch'io. No, tu no.
Con la bella sottobraccio a parlare d'amore
e scoprire che va sempre a finire che piove
e vedere di nascosto l'effetto che fa.
Vengo anch'io. No, tu no.
Vengo anch'io. No, tu no.
Vengo anch'io. No, tu no.
Ma perché? Perché no!
Si potrebbe poi sperare tutti in un mondo migliore.
Vengo anch'io. No, tu no.
Dove ognuno, sì, e' già pronto a tagliarti una mano
un bel mondo sol con l'odio ma senza l'amore
e vedere di nascosto l'effetto che fa.
Vengo anch'io. No, tu no.
Vengo anch'io. No, tu no.
Vengo anch'io. No, tu no.
Ma perché? Perché no!
Si potrebbe andare tutti quanti al tuo funerale.
Vengo anch'io. No, tu no.
Per vedere se la gente poi piange davvero
e capire che per tutti è una cosa normale
e vedere di nascosto l'effetto che fa.
Vengo anch'io. No, tu no.
Vengo anch'io. No, tu no.
Vengo anch'io. No, tu no.
Ma perché? Perché no!"


ll Ministro della Cultura Alessandro Giuli ha nominato, con il Decreto 351 del 23 settembre 2026, i 15 componenti del Consiglio Superiore dello Spettacolo, valido per un triennio, organo di consulenza e supporto nell’elaborazione ed attuazione delle politiche di settore. Le parole del neo presidente.