La nuova stella nel firmamento della danza italiana è Petra Conti. Nata 23 anni fa ad Anagni e formatasi all’Accademia Nazionale di Danza di Roma, ha poi perfezionato i suoi studi al Teatro Mariinskijdi San Pietroburgo ottenendo subito ingaggi prestigiosi.
Anche La Scala di Milano non si è lasciata sfuggire l’occasione di assumere Petra come ballerina nel Corpo di Ballo, facendola debuttare l’anno scorso come “Giselle”, dopo i grandi ballerini russi ospiti alla Prima. Una performance che ha riscosso grande successo e critiche entusiastiche. Recentemente, al termine , sempre alla Scala, del balletto “Raymonda” , ruolo fra i più difficili della danza classica il Sovrintendente del teatro meneghino Stéphane Lissner, in presenza di tutto il Corpo di Ballo, ha nominato Petra Solista.
Ed è con questo bel titolo che Petra partirà in tournèe in Oman alla fine di novembre, facendo tutte le Prime di “Giselle”. Una grande soddisfazione per la danza italiana.


Il Ministero della Cultura, tramite la Direzione generale Spettacolo, ha assegnato i contributi destinati ai Progetti Speciali dell’ambito Danza per l’anno 2026 per un totale complessivo di 350 mila euro, a conclusione dell’istruttoria relativa alle 66 istanze presentate da organismi operanti su tutto il territorio nazionale.