La salsa è di casa a Portorico, stato liberamente associato agli Stati Uniti d'America, spiagge bianche, acque cristalline, relax, bellezze naturali e tante tradizioni musicali.
Momento clou per vivere musica e danza è senz'altro la festa di San Sebastian, a gennaio, tre giorni imperdibili festa nel corso dei quali si animano tutte le strade della capitale ( Old San Juan). Di giorno è possibile godere delle espressioni della cultura isolana,
artigianato, opere di pittura degli artisti locali, degustazioni tipiche, profumi e sapori ...e la notte salsa in libertà, via libera alla musica e alla danza in un'atmosfera allegra e divertente. Nella piazza si alternano i
concerti di complessi di salsa e merengue trascinando ballerini e spettatori in un unico ritmo. Un'altra festa di grande richiamo, con danze e musica, è il Carnevale di Ponce (febbraio). Portorico vanta un patrimonio musicale davvero ricco , un mix di influenze africane e spagnole, più influssi culturali provenienti da Panama, Repubblica Dominicana , Cuba, Francia e Stati Uniti. Un sound complesso e attraente caratterizzato dalle percussioni (bongo e conga) che dominano gli stili di danza prevalenti come la bomba e la plena , la grande eredità africana, e la salsa. Si deve principalmente alle comunità di portoricani residenti a New York la diffusione della salsa a livello internazionale e Tito Puente ne è uno dei massimi rappresentanti.


In seguito al tragico incendio del 17 febbraio scorso che ha distrutto buona parte del Teatro Sannazzaro di Napoli, Chiaia, simbolo della città, si è prontamente mossa la macchina della solidarietà per aiutare nel presente , per salvare la stagione, e pensare alla ricostruzione del Teatro.