La salsa è di casa a Portorico, stato liberamente associato agli Stati Uniti d'America, spiagge bianche, acque cristalline, relax, bellezze naturali e tante tradizioni musicali.
Momento clou per vivere musica e danza è senz'altro la festa di San Sebastian, a gennaio, tre giorni imperdibili festa nel corso dei quali si animano tutte le strade della capitale ( Old San Juan). Di giorno è possibile godere delle espressioni della cultura isolana,
artigianato, opere di pittura degli artisti locali, degustazioni tipiche, profumi e sapori ...e la notte salsa in libertà, via libera alla musica e alla danza in un'atmosfera allegra e divertente. Nella piazza si alternano i
concerti di complessi di salsa e merengue trascinando ballerini e spettatori in un unico ritmo. Un'altra festa di grande richiamo, con danze e musica, è il Carnevale di Ponce (febbraio). Portorico vanta un patrimonio musicale davvero ricco , un mix di influenze africane e spagnole, più influssi culturali provenienti da Panama, Repubblica Dominicana , Cuba, Francia e Stati Uniti. Un sound complesso e attraente caratterizzato dalle percussioni (bongo e conga) che dominano gli stili di danza prevalenti come la bomba e la plena , la grande eredità africana, e la salsa. Si deve principalmente alle comunità di portoricani residenti a New York la diffusione della salsa a livello internazionale e Tito Puente ne è uno dei massimi rappresentanti.


Dall’ 1 al 30 agosto Roma ospiterà le finali della "CSAIn International Dance Competition 2026". L'evento, organizzato dal comitato regionale C.S.A.In Lazio (Centri Sportivi Aziendali e Industriali) con il contributo della Regione Lazio, porterà nella Capitale le delegazioni di atleti qualificatisi durante le tappe eliminatorie svoltesi nell'ultimo anno in vari Paesi. L'appuntamento risponde alla vocazione del C.S.A.In, ente di promozione storicamente impegnato nello sviluppo dello sport.