Gruppo Nanou e Ovo, presentano, martedì 14 novembre, all’interno dello Spazio Rossellini di Roma, polo culturale multidisciplinare della Regione Lazio gestito da ATCL, Canto Primo, coreografie Marco Valerio Amico e Rhuena Bracci, musiche, OvO (Stefania Pedretti e Bruno Dorella).
Nanou torna a lavorare nella dimensione del solo coreografico per approfondire il proprio linguaggio, incontrando il suono della band OvO. In occasione delle celebrazioni dantesche, la compagnia Gruppo Nanou e la band OvO riscrivono le loro progettualità per scatenare un immaginario personale che si avvale della forza dei linguaggi radicali delle due realtà artistiche. Canto Primo di una collaborazione che qui si manifesta tra suoni e immagini infernali, onirici e dirompenti.
Rhuena Bracci (storica danzatrice e co-autrice della compagnia) è un immaginario in movimento mentre gli OvO mostrano come fantascienza e realtà siano contigue nella nostra contemporaneità. Le due autorialità si fondono in questo primo canto determinando un oggetto che è elevazione a potenza delle due realtà artistiche. Rhuena Bracci è un immaginario in movimento, che annulla la propria individualità tangibile. Insegue ombre di sensazioni prettamente fisiologiche che si riversano nelle spalle che si curvano, nelle cadute continue, nel fuggire continuamente dalla centralità divenendo terra arida, in fibrillazione, in attesa di una nuova trasformazione di stato del corpo. I rivoluzionari OvO restituiscono quanto fantascienza e realtà siano a ben vedere contigue nella nostra contemporaneità.
Spazio Rossellini, via della vasca navale 58 – Roma per info: 3452978091 - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. www.spaziorossellini.it
Biglietto: Intero 10 euro; Ridotto 5 euro
Online su ticketone.it Presso la biglietteria del teatro a partire da un'ora prima dello spettacolo


Il Teatro alla Scala dedica un ricordo allla danzatrice e docente di danza scomparsa in questi giorni. Anna Razzi ,infatti, è parte della storia e della tradizione del Teatro alla Scala e del suo Corpo di Ballo. Al nostro Teatro è infatti legata una splendente fase della sua carriera artistica: dal 1963 al 1986, da solista fino ad étoile, ha avuto una carriera a tutto tondo come protagonista dei grandi balletti del repertorio, da Romeo e Giulietta a Il lago dei cigni , Giselle, La Bella addormentata , Coppélia , fino al Novecento di Petruška , Apollon musagète di Balanchine e La signorina Giulia di Birgit Cullberg .