Gioia, spontaneità, rispetto per la natura, sentimenti d’amore: è quanto scaturisce dai ritmi languidi e dalle movenze sensuali delle danze polinesiane che nei tempi antichi erano considerate rituali dedicati alle divinità e sottolineavano i vari eventi socio-culturali delle comunità.
Queste danze sono originarie di quella zona dell'Oceano Pacifico fra le isole Hawaii a nord, la Nuova Zelanda a ovest e l'isola di Pasqua, comprendendo la Polinesia francese, le isole Cook, Samoa, Tonga e Tuvalu. Ed è Wanda, originaria della Polinesia Francese, e che dirige da moti anni il centro Mana Tahiti Tatau di Toulon, nato per divulgare i vari aspetti dalla cultura polinesiana (musica, danza, tatuaggio, cucina, lingua) a tenere il seminario di danze polinesiane il 12 febbraio presso la scuola di danza di Milano Les Soeurs Tribales. Il seminario prevede lo studio di movimenti, sequenze coreografiche e improvvisazione guidata. Accessori indispensabili …un pareo e due conchiglie di 4/5 cm di diametro circa.
Per chi fa in tempo iscrizioni entro l’11 febbraio
(02/58118588 , 380/3095931,Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.).
www.lessoeurstribales.com


Il Teatro alla Scala dedica un ricordo allla danzatrice e docente di danza scomparsa in questi giorni. Anna Razzi ,infatti, è parte della storia e della tradizione del Teatro alla Scala e del suo Corpo di Ballo. Al nostro Teatro è infatti legata una splendente fase della sua carriera artistica: dal 1963 al 1986, da solista fino ad étoile, ha avuto una carriera a tutto tondo come protagonista dei grandi balletti del repertorio, da Romeo e Giulietta a Il lago dei cigni , Giselle, La Bella addormentata , Coppélia , fino al Novecento di Petruška , Apollon musagète di Balanchine e La signorina Giulia di Birgit Cullberg .