L'AGIS, Associazione Generale Italiana dello spettacolo, presidente Francesco Giambrone confermato nella carica a novembre scorso- ha celebrato il suo 80° anniversario con molteplici iniziative. Ai primi di dicembre ha presentato un video al Teatro La Scala di Milano dedicato alla pluralità e ricchezza dello spettacolo italiano. Ha poi organizzato a Roma le Giornate dello Spettacolo e ha festeggiato la nascita della Rete Imprese di Spettacolo.
Alla vigilia dell’80° anniversario della sua fondazione, avvenuta il 7 dicembre 1945, l’AGIS – Associazione Generale Italiana dello Spettacolo – ha celebrato la ricorrenza al Teatro alla Scala di Milano presentando un video dedicato alla ricchezza e alla pluralità dello spettacolo italiano, realizzato dal team video dell’Università IULM con il supporto delle studentesse e degli studenti del Corso di Laurea triennale in Comunicazione, media e pubblicità e di quello magistrale in Televisione, cinema e new media.
Milano, il lancio del Video
L’AGIS ha voluto collaborare con l’Università anche per valorizzare la creatività giovanile e dare spazio alle nuove generazioni di professionisti del settore. A partire dal 7 dicembre, la clip è stata proiettata nelle sale cinematografiche e teatrali aderenti all’Associazione su tutto il territorio nazionale in una data simbolica che lega la storia dell’AGIS a un altro momento centrale della cultura italiana: l’inaugurazione della stagione scaligera. In particolare, Il Piccolo teatro di Milano, oltre a proiettare il video celebrativo, ha dedicato gli spettacoli del 7 dicembre alla celebrazione degli 80 anni. Il video è un tributo alle molte anime che compongono l’AGIS - cinema, teatro, musica, danza, circhi, spettacolo viaggiante, parchi e bande musicali – e soprattutto un omaggio a quella comunità, popolata da professioniste e professionisti, che da ottant’anni si dedica al pubblico animando i luoghi dello spettacolo in ogni angolo del Paese.
«Celebrare questo anniversario significa riconoscere il valore profondo di una comunità che, con impegno e passione, contribuisce ogni giorno a costruire democrazia, coesione e identità. Lo spettacolo non è un semplice momento di svago e di intrattenimento: è un linguaggio con cui una società si racconta, si interroga, si riconosce. È un presidio culturale, economico e sociale – ha sottolineato il Presidente dell’AGIS, Francesco Giambrone. «Con questo video vogliamo rendere omaggio a tutte e tutti coloro che, spesso lontano dai riflettori, rendono possibile la vita dei nostri teatri, cinema, arene, circhi, sale da concerto e luoghi di spettacolo. È un ringraziamento a una comunità che da ottant’anni alimenta la vitalità culturale del Paese».
Roma: le Giornate dello Spettacolo
Il 10 e 11 dicembre scorso l'AGIS ha aperto le porte della sua storica sede romana per due giornate di confronto dedicate al mondo dello spettacolo, riunendo rappresentanti delle istituzioni, della formazione, dell’informazione e della cultura per condividere analisi e prospettive su un settore in continua evoluzione. L’iniziativa è ststa promossa dall’Associazione Generale Italiana dello Spettacolo (AGIS) con il sostegno del Ministero della Cultura e della SIAE, con il Patrocinio Rai. L’apertura delle Giornate è stata affidata al saluto del Presidente dell’AGIS Francesco Giambrone e all’inaugurazione del “Palazzo dello Spettacolo”, la storica sede dell’Associazione rinnovata e presentata ufficialmente come nuovo punto di riferimento per l’intera filiera, alla presenza del Ministro della Cultura Alessandro Giuli che ha dichiarato: “Ottanta anni di Agis significa ottanta anni di storia repubblicana all'insegna non soltanto dell'intrattenimento ma della crescita civile e sociale dell'Italia. L’AGIS è un presidio culturale fatto di teatri, cinema e luoghi della socialità condivisa".
Nel corso delle due giornate panel e tavole rotonde hanno affrontato i temi centrali che attraversano oggi il mondo dello spettacolo: accessibilità, rischio culturale, contrasto alle disparità, sostenibilità, ammodernamento, tutela dei luoghi di spettacolo, internazionalizzazione e glocalizzazione, con l’obiettivo di evidenziare la necessità di politiche strutturali di medio-lungo periodo e di un dialogo più solido tra istituzioni, associazioni e operatori. Nella prima giornata è stato presentato il primo volume di analisi e dati dell’Osservatorio AGIS. Il settore dello spettacolo dal vivo, come rileva lo studio, dopo una fase di crisi e di profonde trasformazioni segnata dalla pandemia, mostra una ripresa solida e già superiore ai livelli pre-Covid su molti indicatori. Il Rapporto – frutto della collaborazione tra AGIS, SIAE, INPS e ISTAT e realizzato con Economia della Cultura – CLES e l’Università di Bologna, Dipartimento delle Arti – propone uno sguardo inedito sulle dinamiche del comparto, anche grazie all’utilizzo del database MIDAS, che ha consentito l’analisi di oltre 57.500 record relativi a 11.400 soggetti attivi tra il 2014 e il 2025. La seconda giornata ha ospitato la presentazione della pubblicazione “Lo spettacolo in Italia 1945-2025: ottant’anni di AGIS”, a cura del professor Lucio Argano e del Presidente AGIS Francesco Giambrone, edita da Il Mulino. Il volume ricostruisce ottant’anni di storia dell’AGIS e dello spettacolo italiano attraverso cronache, testimonianze e analisi, mettendo in relazione memoria storica e prospettive future.
Nasce la "Rete imprese di spettacolo"
All'interno di AGIS è nato Rete Imprese di Spettacolo, il nuovo soggetto rappresentativo che riunisce le principali associazioni di categoria del comparto, che operano con logiche di mercato. All'evento di presentazione hanno partecipato i presidenti delle organizzazioni costitutive della Rete – ANET, Assoconcerti, Assomusica, AssoParchi e ISP – per illustrare la missione e gli obiettivi di un progetto che intende garantire una rappresentanza specifica alle imprese di produzione ed esercizio teatrale, di organizzazione di concerti ed eventi musicali, e di gestione di parchi tematici e acquatici.
Durante il panel sono stati illustrati i dati del Rapporto SIAE 2024, che confermano il peso economico e sociale della nuova Rete. Il comparto rappresenta infatti un segmento di rilevanza nazionale che coinvolge complessivamente oltre 55 milioni di presenze annue, generando un fatturato da sola biglietteria che sfiora 1,5 miliardi di euro, senza contare l'indotto dei servizi ancillari. Per quanto riguarda i concerti, il segmento della musica popolare contemporanea ha registrato oltre 39.000 eventi e 24 milioni di spettatori, con un fatturato di quasi un miliardo di euro (989,3 milioni). I parchi di divertimento hanno superato i 21,1 milioni di ospiti (+7,4%), oltrepassando per la prima volta la soglia dei 300 milioni di euro di biglietteria, mentre i soggetti profit del settore teatrale hanno totalizzato oltre 9,5 milioni di presenze e 170 milioni di euro di incassi.
I presidenti delle associazioni hanno inoltre delineato una piattaforma programmatica per favorire la crescita del settore.


