Serata di grande atmosfera il 6 febbraio scorso a Roma, presso L'Antica Stamperia Rubattino (Testaccio) ,con il ricordo musicale di Luigi Tenco, per il format “Nevernevergreen”, curato dal giornalista e operatore Entico Deregibus ha regalato al pubblico dell'Antica Stamperia Rubattino un ritratto inedito e profondo, andando oltre alla sua drammatica fine, del piemontese Luigi Tenco, musicista (sassofono, pianoforte, chitarra), cantautore ,attivo musicalmente dalla fine degli anni 50, con un bagaglio di circa 130 brani. Sono state tratteggiate caratteristiche del suo carattere tra ironia e denuncia sociale (guerra, ipocrisie, consumismo), sperimentatore di toni nuovi nella musica italiana, musicalmente vicino, anzi vicinissmo al Jazz, appassionato della musica popolare italiana alla quale avrebbe voluto dedicare un lavoro discografico mirato.
La serata ha svelato curiosità e aspetti musicali rimasti nascosti ai più. A cominciare dall'ascolto di Mal con I Primitives in Yeeeeeh, per scoprire che parte del testo lo si deve proprio a Tenco ( " I tuoi occhi sono fari abbaglianti, Ed io ci sono davanti..."). E tante altre canzoni meno note ma intrise della sua poetica e morbida musicalità, offerte dalla voce sublime di Raffaella Misiti, dalla interoretazione vocale di Ilaria PIlar Patassini ( con l'accompagnamento di Stefano Scatozza), l'energia di Antonio Pignatiello, e l'humor dei Tetes de Bois, band tra " Rock, Folk, e poesia".
Tra i brani proposti Ieri, Giornali femminili, La ballata della Moda , Tra tanta gente (dal film La Cuccagna) e la suggestiva e attuale Padroni della terra che dice No alla guerra (" non voglio ammazzare la gente come me..la guerra è una idiozia). Un finale collettivo con " Bella Ciao" in onore alla sua passione e ricerca del mondo popolare.
Un ricordo approfondito e completo che va oltre la conoscenza media del cantante prematuramente scomparso , e che ci ha svelato l'impegno musicale e sociale di un musicista di grande valore.
Enrico Deregibus, noto giornalista e operatore culturale, è uno dei principali esperti e biografi della canzone d'autore italiana, con un focus particolare su Luigi Tenco. Insieme a Enrico de Angelis, ha curato il volume “Luigi Tenco. Lontano, lontano. Lettere, racconti, interviste” (2024), oltre ad aver pubblicato in precedenza “Il mio posto nel mondo. Luigi Tenco, cantautore” (2007).
Ester Paparozzi Ippolito
Foto Elio Ippolito/ Ballareviaggiando.it
“Nevernevergreen – omaggio alle canzoni sconosciute di Luigi Tenco” è stato organizzato dall’associazione “Sopra c’è gente”.


Il Teatro alla Scala dedica un ricordo allla danzatrice e docente di danza scomparsa in questi giorni. Anna Razzi ,infatti, è parte della storia e della tradizione del Teatro alla Scala e del suo Corpo di Ballo. Al nostro Teatro è infatti legata una splendente fase della sua carriera artistica: dal 1963 al 1986, da solista fino ad étoile, ha avuto una carriera a tutto tondo come protagonista dei grandi balletti del repertorio, da Romeo e Giulietta a Il lago dei cigni , Giselle, La Bella addormentata , Coppélia , fino al Novecento di Petruška , Apollon musagète di Balanchine e La signorina Giulia di Birgit Cullberg .