Fino al 22 febbraio 2026 Francesca Reggiani, volto noto della satira, sarà in scena al Teatro Vittoria di Roma con la sua nuova produzione, " Titoli di Testa", dedicata all'attualità e all'umorismo per osservare vizi e difetti della società e senza nascondere la preoccupazione per la crisi (umana) mondiale che stiamo attraversando.
Ironica, tagliente, senza peli sulla lingua. Torna sul palco romano Francesca Reggiani con "Titoli di testa" (firmata insieme a Gianluca Giuliarelli e Valter Lupo, con l'apporto di Nicola Capogna ed Enrica Accascina), show che interpreta e mette a fuoco figure nuove, accanto ad alcuni frammenti del suo storico repertorio.
La Reggiani affronta a muso duro la contemporaneità passando in rassegna una serie di personaggi che offrono l'occasione di parlare di ciò che oggi appare più importante e soprattutto i tanti contrasti che ci toccano quotidianamente. Si parte dal grande focus della gastronomia e cucina che riempiono i media unitamente al contrasto con la fame nel mondo; poi la crisi economica, ma anche la cronaca criminale, la trasformazione dei tempi con il personaggio di Bianca Berlinguer e sul suo trasferimento dalla Rai a Mediaset, il tema della giovinezza perpetua imitando Patty Pravo, e le tante riflessioni tra le diversità tra uomini e donne.
Lo spettacolo guida il pubblico tra monologhi personali e brevi stacchi musicali; si alternano anche brevi apparizioni di personaggi pubblici reinterpretati , anzi ben oltre la semplice imitazione ...Giorgia Meloni, Elly Schlein, Bianca Berlinguer, Federica Sciarelli, Patty Pravo...
La scena è semplice, l'attrice domina lo spazio scenico con la sua presenza fisica e interagisce anche con gli spettatori che la accolgono con applausi nella Capitale.
m.i.
Dal 17 al 22 febbraio 2026 TEATRO VITTORIA - ATTORI & TECNICI
Piazza S. Maria Liberatrice 10, Roma (Testaccio)
Francesca Reggiani in TITOLI DI TESTA scritto da Gianluca Giugliarelli, Valter Lupo e Francesca Reggiani con Nicola Capogna e Enrica Accascina
Produzione LML GROUP srls


Il Teatro alla Scala dedica un ricordo allla danzatrice e docente di danza scomparsa in questi giorni. Anna Razzi ,infatti, è parte della storia e della tradizione del Teatro alla Scala e del suo Corpo di Ballo. Al nostro Teatro è infatti legata una splendente fase della sua carriera artistica: dal 1963 al 1986, da solista fino ad étoile, ha avuto una carriera a tutto tondo come protagonista dei grandi balletti del repertorio, da Romeo e Giulietta a Il lago dei cigni , Giselle, La Bella addormentata , Coppélia , fino al Novecento di Petruška , Apollon musagète di Balanchine e La signorina Giulia di Birgit Cullberg .