Turismo al collasso,e per Federturismo Confindustria è urgente dichiarare lo stato di crisi del settore.
"Il turismo italiano è al collasso, un' industria da 4.2 milioni di addetti e 232 miliardi di euro di contributo al PIL (pari al 13%) che rappresenta il motore economico di intere regioni del nostro Paese è oggi totalmente fermo - dichiara la Vice Presidente di Federturismo Confindustria Marina Lalli. "Se non verrà subito dichiarato lo stato di crisi del settore e non verranno prese specifiche misure di sostegno rischiamo di non risollevarci più. Questa è una situazione mai vista, intere categorie produttive sono ferme e non ripartiranno probabilmente nemmeno dopo la fine del lockdown a causa della perdita totale del mercato estero e delle pesanti misure di contenimento sociale che di fatto dimezzeranno ulteriormente la capacità di offerta di tutti i nostri comparti. Chiediamo formalmente lo stato di crisi al Governo come ultima speranza per poter salvare il salvabile".


ll Ministro della Cultura Alessandro Giuli ha nominato, con il Decreto 351 del 23 settembre 2026, i 15 componenti del Consiglio Superiore dello Spettacolo, valido per un triennio, organo di consulenza e supporto nell’elaborazione ed attuazione delle politiche di settore. Le parole del neo presidente.