Con una lettera aperta pubblicata oggi su un quotidiano nazionale, tutto il sistema di Federturismo Confindustria chiede al Presidente della Repubblica aiuto per un comparto che, nei fatti, è stato supportato con misure totalmente inadeguate e insufficienti e lasciato totalmente fuori dal PNRR (Recovery Plan) italiano.
Con questo grido di allarme e disperazione le migliaia di imprese del sistema turismo Federturismo Confindustria, con le 25 Associazioni di categoria, sperano di poter ricevere finalmente l’attenzione che merita un settore che produce il 13% del PIL nazionale e occupa quasi 4 milioni di persone. Si tratta della prima industria del Paese, di un attivatore straordinario di filiere di ogni tipo e natura. Se non va il turismo soffre tutta l’economia nazionale. Germania e Francia, per fare due esempi, hanno stanziato rispettivamente 35 e 15 miliardi per il turismo nei loro PNRR, l’Italia 3 miliardi insieme alla cultura. Una disparità incomprensibile che ci condanna all’irrilevanza nei prossimi anni e mette a rischio la vita di migliaia di imprese e posti di lavoro.
L’appello è stato firmato da: FEDERTURISMO, AICC, AIDIT, ANAV, ANEF, ASSITAI, ASSOBALNEARI, ASSOINTRATTENIMENTO, ASSOCIAZIONE ITALIANA CONFINDUSTRIA ALBERGHI, ASSOMARINAS, ASTOI, ATRI ITALIA, CSAIN, CONFINDUSTRIA NAUTICA, FEDERCATERING, FEDERCONGRESSI&EVENTI, FEDERTERME, GLOBAL BLUE.


Dall’ 1 al 30 agosto Roma ospiterà le finali della "CSAIn International Dance Competition 2026". L'evento, organizzato dal comitato regionale C.S.A.In Lazio (Centri Sportivi Aziendali e Industriali) con il contributo della Regione Lazio, porterà nella Capitale le delegazioni di atleti qualificatisi durante le tappe eliminatorie svoltesi nell'ultimo anno in vari Paesi. L'appuntamento risponde alla vocazione del C.S.A.In, ente di promozione storicamente impegnato nello sviluppo dello sport.