Fiavet, Federalberghi, Fipe, Faita, Assocamping, Assohotel, Assoviaggi, Fiba e Fiepe hanno stretto un accordo nei giorni scorsi con i sindacati Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs. Da qui un appello congiunto per richiedere il vaccino per il lavoratori del turismo al più presto, per far ripartire il comparto.
L’accordo è stato accolto con soddisfazione dalle parti stipulanti, perché individua nella vaccinazione contro SARS-CoV-2/Covid-19 uno strumento utile a garantire l’esercizio in piena sicurezza dell’attività turistica sia con riferimento agli addetti, sia riguardo alla generalità della popolazione. In considerazione della necessità di riservare ai lavoratori del settore turismo particolare attenzione nell’attuazione del piano vaccinale, le parti richiedono alle autorità centrali e locali l’inserimento degli stessi tra le categorie prioritariamente destinatarie della vaccinazione, alla luce dell’esigenza di tutela delle attività che continuano ad assicurare il servizio nonostante l’esposizione al rischio. Per garantire il successo della campagna vaccinale, le parti hanno infine concordato di attivarsi per promuovere, tra i lavoratori occupati, campagne di informazione e sensibilizzazione finalizzate alla vaccinazione contro SARS-CoV-2/Covid-19.


Il Ministero della Cultura, tramite la Direzione generale Spettacolo, ha assegnato i contributi destinati ai Progetti Speciali dell’ambito Danza per l’anno 2026 per un totale complessivo di 350 mila euro, a conclusione dell’istruttoria relativa alle 66 istanze presentate da organismi operanti su tutto il territorio nazionale.