Ci sono tradizioni che non muoiono mai e si tramandano di padre in figlio, come quella dell’ospitalità. E' il caso di Sorrento che primeggia tra ospitalità di lusso e sostenibilità.
A capo della ricettività sorrentina primeggia l’ Hotel Mediterraneo, residenza privata prima, albergo a 5 stelle poi. Criterio valutativo ormai ineludibile, la sostenibilità. Tanti gli ambiti in cui declinare la sostenibilità dell’imponente palazzo della famiglia di armatori Lauro , almeno mezza dozzina. Tra questi la Sostenibilità Economica: impiego allievi delle scuole alberghiere locali ; la Sostenibilità Culturale: rispetto delle tradizioni del territorio.; la Sostenibilità Ambientale: uso di materiali naturali e plastic free ; la Sostenibilità Enogastronomica: cibi e bevande a km 0; Sostenibilità Storica: tradizioni familiari tramandate e condivise; Sostenibilità Sociale: fedeltà ai valori d’accoglienza e ospitalità meridionale.
Come durante il Gran Tour , la Penisola sorrentina offre indiscusse emozioni dovute non solo alle sue primordiali bellezze naturali, ma anche all’animo gentile dei suoi abitanti. Abituati a convivere con un turismo educato ed esigente, i residenti accolgono volentieri quei visitatori stranieri che apprezzano e rispettano la loro terra. Terra che ha ospitato grandi nomi della cultura italiana e straniera, come il grande cantante lirico Caruso , che alloggiava all’Hotel Victoria Excelsior, nel centro storico. Più adatto a chi nostalgicamente è attratto da suggestioni artistiche, il magnifico albergo mantiene intatto il suo fascino, pur senza rispecchiare canoni di efficienza e modernità richiesti da un viaggiatore.
Sorrento vanta molti hotel di lusso, essendo frequentata da un turismo di classe, ma queste due strutture restano - a nostro avviso - le più autentiche, ognuna per le rispettive, uniche peculiarità.
M. Vittoria De Matteis


Dall’ 1 al 30 agosto Roma ospiterà le finali della "CSAIn International Dance Competition 2026". L'evento, organizzato dal comitato regionale C.S.A.In Lazio (Centri Sportivi Aziendali e Industriali) con il contributo della Regione Lazio, porterà nella Capitale le delegazioni di atleti qualificatisi durante le tappe eliminatorie svoltesi nell'ultimo anno in vari Paesi. L'appuntamento risponde alla vocazione del C.S.A.In, ente di promozione storicamente impegnato nello sviluppo dello sport.