Il Ministro Mazzi: " No allarmismi, appello ai media per una comunicazione corretta"

Il Ministro del Turismo Gianmarco Mazzi, intervenendo all'evento di Federturismo " Investire nel Turismo ", ha lanciato un appello ai media per non creare messaggi allarmistici sulla  prossima stagione delle vacanze, riferendosi all'incoming. 

Turismo fa rima con ottimismo. Io sono un inguaribile ottimista, e credo di essere arrivato al Ministero giusto, perché vedo che questo ottimismo appartiene anche a voi, che lo portate avanti pure in questo momento serio. Io sono contro gli allarmismi. Quindi, vorrei dare alcuni dati e fare un appello ai media. L’informazione dev’essere sempre corretta, perché il destinatario finale è il cittadino, e noi abbiamo il dovere etico e morale di informare nel modo giusto il cittadino. Una certa narrazione, un po’ sensazionalista, un po’ drammatizzante, è da evitare. Quindi inviterei tutti, soprattutto i media, a essere molto responsabili"- le sue parole.

"Ieri- ha continuato- ho incontrato tour operator e agenzie di viaggio, che sono inviperite perché dicono ‘Questa narrazione ci sta facendo un danno enorme’. Tra l’altro, io non capisco neanche perché lanciamo un allarme ai turisti, ai viaggiatori, che hanno una destinazione finale assolutamente tranquilla e creiamo allarmismo anche addirittura sul transito. Inoltre, noi abbiamo dei dati che sono proprio in controtendenza. Ad esempio, le intenzioni di viaggio degli statunitensi rispetto all’Italia sono in aumento sul 2025. Quindi io domani vorrei leggere questa notizia, vorrei che i notiziari e i telegiornali dicessero questo. Noi dobbiamo sostenere il nostro turismo, come fanno gli altri Paesi. Su questo, forse, abbiamo da imparare da loro. Occorre un atteggiamento responsabile, dal momento che la comunicazione impatta su un settore trainante dell’economia nazionale”.

 L’andamento del turismo italiano in questa prima parte del 2026 risulta  positivo e incoraggiante. Naturalmente, il Ministero del Turismo monitora attentamente l’attuale situazione geopolitica, anche mantenendo attiva un’interlocuzione costante con le associazioni di categoria e facendosi promotore, come ha ricordato il Ministro Mazzi, di un fondo europeo dedicato alle emergenze per supportare adeguatamente gli operatori nell’affrontare le sfide attuali senza compromettere la qualità dei servizi offerti. Sullo sfondo, la consapevolezza che il turismo è un settore che ha già più volte dimostrato, in passato, la sua resilienza in tempi difficili. 


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