Dal 20 luglio a Santiago de Cuba scoppia il Carnevale: ogni sera sfilate di “congas”, i cortei che prendono il nome dagli enormi tamburi africani, accompagnate dalle “comparsas”, gruppi di percussionisti, ballerine in costume, “figuranti” e dai “munacones”, tra i più applauditi, individui con addosso giganti maschere di cartapesta di antiche divinità africane e che ripropongono scene di vita del passato e caricature di personaggi
Gran sfilata di Carnevale a Santiago de Cuba, una delle più antiche città dell’isola fondata cinquecento anni fa dallo spagnolo Velasquez e “madre” di quasi tutti i tipi di musica cubana, dalla salsa al son. Dal 20 luglio, ogni sera sfilate di “congas”, i cortei che prendono il nome dagli enormi tamburi africani, accompagnate dalle “comparsas”, gruppi di percussionisti, ballerine in costume, “figuranti” e dai “munacones”, tra i più applauditi, individui con addosso giganti maschere di cartapesta di antiche divinità africane e che ripropongono scene di vita del passato e caricature di personaggi. Fino ai Festeggiamenti del 26 luglio per il giorno della rivoluzione e dell’assalto alla caserma “Moncada” da parte dei “barbudos” di Fidel Castro.
Tour 2000- Go CentroAmerica di Ancona ha in programma una combinazione di 10 giorni e 8 notti con tappe all’Avana, Trinidad, Sancti Spiritus, Camaguey e Santiago. Costo del “pacchetto” 1.850 euro a persona: volo da Milano - Roma, trasferimenti, hotel, mezza pensione. Partenza: 17 luglio.
L’operatore propone numerosi pacchetti e soluzioni per conoscere Cuba , per gruppi e individuali compreso il programma Cuba : la isla del son, dall’Havana a Santiag , dove è nato il tradizionale “son” cubano con visita visita della leggendaria Casa de la Trova o alla Casa de los Abuelos , culle della musica tradizionale e dove famosi musicisti, come Compay Segundo dei “Buena Vista Social Club”, iniziarono la loro carriera.
www.gocentroamerica.it


In seguito al tragico incendio del 17 febbraio scorso che ha distrutto buona parte del Teatro Sannazzaro di Napoli, Chiaia, simbolo della città, si è prontamente mossa la macchina della solidarietà per aiutare nel presente , per salvare la stagione, e pensare alla ricostruzione del Teatro.